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venerdì 25 novembre 2022

Questo inverno di Alice Oseman|Recensione

 




Titolo: Questo inverno
Autore: Alice Oseman
Pagine: 120
Casa editrice:Mondadori
Collana: Oscar vault
Prezzo :€13
Data di pubblicazione :15 Novembre 2022


Trama

Il Natale in genere è una festa tranquilla in casa Spring. Ma quest’anno non è proprio un Natale ormale: è stato un inverno difficile per Tori, suo fratello Charlie e anche per il piccolo Oliver. Per cui, questo 25 dicembre, il piano è quello di sopravvivere alla giornata uscendone indenni. E se per Oliver ciò significa giocare a Mario Kart con suo fratello e sua sorella, per Tori e Charlie implica necessariamente lasciarsi alle spalle il passato.


Cosa ne penso

Oggi vi porto la recensione della novella di Alice Oseman, anche qui come per la novella di Nick e Charlie la struttura non è quella di una graphic novel ma la storia è narrata sotto forma di testo.

Qui non seguiamo solo il pensiero di Charlie, ma bensì dei tre fratelli, Tori, Charlie e Oliver.

A livello temporale è quella più vicina al quarto volume della serie di Heartstopper, infatti i ragazzi narrano come stanno affrontando i giorni di Natale dopo l'uscita in ospedale di Charlie, non è facile per nessuno e ognuno lo esterna in modo diverso.

La prima parte è dedicata a Tori, sorella maggiore di Charlie, cerca in tutti modi possibili di essere di aiuto al fratello minore ma non è così facile, è stato bello vedere il punto di vista di un'altra persona, in questo caso della sorella maggiore che si sente in colpa per ciò che è successo al fratello, la sua parte mi ha emozionato e mi ha fatto riflettere.

Questo tipo di cose succedono e basta, come le malattie o il cancro. Quindi non è colpa sua. Anzi in realtà a volte penso che sia colpa mia se è stato così tanto male. Quando mi sono accorta che c'era qualcosa che di strano in lui, non l'ho mai detto ai miei genitori né gli ho chiesto niente. Avrei dovuto parlare di più con lui. Avrei dovuto fare di più.


La seconda parte è narrata da Charlie, penso che avere soffrire di disturbi alimentari non è mai facile, né per chi è l'interessato né per chi gli sta vicino. Poi non so come voi passiate in Natale se in famiglia o meno, ma la famiglia Spring lo passa in con vari parenti e c'è sempre qualcuno della famiglia che ti mette a disagio con delle domande inopportune o altro.

Forse a volte hai talmente paura di risultare un peso che chiedere aiuto agli altri ti terrorizza. Ma ci sono un sacco di persone intorno a te pronte a starti accanto, se solo spiegassi apertamente di cosa hai bisogno.


La terza parte è dedicata al piccolo Oliver, dolcissima e carinissima, è stata una piacevole sorpresa leggere il punto di vista di un bambino di 7 anni che vede il fratello maggiore stare via per problemi di salute, vedere la propria famiglia essere triste e tanto altro.

A me questa novella è piaciuta tantissimo, Alice Oseman con queste brevi opere è capace di farmi emozionare e sorridere quindi non posso fare altro che consigliarvele.

martedì 22 novembre 2022

Nick e Charlie di Alice Oseman| Recensione




Titolo: Nick e Charlie
Autore: Alice Oseman
Pagine: 168
Prezzo: €14
Data di pubblicazione:15/11/2022
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
TRAMA
Tutti sanno che "Nick e Charlie" sono la coppia perfetta, semplicemente inseparabili. Ma adesso Nick sta per andare all'università mentre Charlie rimarrà al liceo e tutti si chiedono se continueranno a stare insieme. Che domanda stupida: sono Nick e Charlie, santo cielo! Eppure, mano a mano che il giorno della separazione si avvicina, anche loro iniziano a chiedersi se il loro amore sarà abbastanza forte da sopravvivere. O stanno solo rimandando l'inevitabile? Perché si sa, quasi mai il primo amore dura per sempre...
COSA NE PENSO

Ciao lettrici e lettori, oggi vi porto la recensione di "Nick e Charlie" di Alice Oseman, prima di tutto ci tengo a ringraziare l'organizzatrice del RP, Alice, e Mondadori per la copia in digitale.🙏🏻

Partiamo col dire che se avete letto e amato la serie di Heartstopper non potete perdervi Nick e Charlie, conta meno di 170 pagine ed avendo un' impaginazione diversa rispetto a un romanzo si legge in pochissimo.


"Se tre anni fa qualcuno mi avesse detto che a diciassette anni mi sarei ritrovato in una relazione di due anni, avrei riso in faccia.

Qui vediamo Nick e Charlie cresciuti, rispettivamente sono all'ultimo anno e penultimo anno di liceo, Nick dovrà affrontare gli esami e poi partire alla volta dell'università.

La futura lontananza crea qualche problema in Charlie, che essendo molto insicuro inizia a farsi non poche paranoie, che io personalmente comprendo benissimo, quindi non mi sento di giudicarlo male anzi.

"È solo che... lui parte e io rimango qui, ed è un po' una merda.


Vedere come entrambi affrontano questo problema mi ha fatto sorridere più di una volta, sono due adolescenti che si amano, hanno paura, le novità infondo spaventano sempre ma alla fine riescono a capirsi.

Questa novella come anche anche la graphic novel è di una dolcezza incredibile, io mi sono affezionata ad ognuno dei personaggi e leggere di loro mi fa sempre piacere e in qualche modo mi emoziona anche se ormai ho un'età, quindi forse sarebbe anche caso di smetterla ma infondo cosa c'è di più bello di provare emozioni? Si empatizzare con dei personaggi di carta? ♥️

An
che qui troviamo delle immagini dei due protagonisti 🥰 e ho amato i disegni dei vari capitoli, insomma questa novella così come heartstopper sono delle vere e proprio coccole che fanno bene al cuore.♥️


Consigliato ✨



martedì 8 novembre 2022

La reincarnazione delle sorelle Klun di Manlio Castagna|Review party







Autore: Manlio Castagna
Editore: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
Anno edizione: 2022
Formato: copertina rigida
In commercio dal: 18 ottobre 2022
Pagine: 564 p. 

Trama

Nelle oscure profondità del gigantesco Cratere che domina lo sperduto paese di Anerbe, si combatte la battaglia senza fine per il predominio della luce che salva il mondo sull’oscurità che tutto inghiotte. A intrecciare i fili di questa trama antichissima, personaggi distanti nel tempo e nello spazio.

Ai giorni nostri, il commissario Verne tenta di riscattare la sua ingloriosa carriera indagando sull’affascinante Rina Monforte e sull’amante di lei, leader di una setta esoterica che vuole combattere i “figli del buio”.
E proprio nel buio di un monastero isolato da tutto e tutti, quarant’anni prima, cresce un orfano che, grazie agli insegnamenti alchemici del suo maestro gesuita, impara a trasformarsi in angelo vendicatore.
Alla fine degli anni Cinquanta due bambine, le sorelle Klun, muoiono in un tragico incidente e sembra che si siano reincarnate in due gemelle dalle inquietanti capacità soprannaturali.

Storie apparentemente senza legami che sono in realtà unite in un intreccio forsennato di vite e destini, ultimo atto di una vicenda che Manlio Castagna ci restituisce con il ritmo serrato di un montaggio cinematografico e l’intensità della sua scrittura.


Cosa ne penso

Posso dire che non mi aspettavo un libro così interessante e magnetico?
Okay, ad essere sincera non sapevo minimamente cosa aspettarmi da questo libro che dalla trama mi aveva colpita da subito ma non so perché avevo poche aspettative al riguardo, di sicuro non mi aspettavo un libro così intenso e che mi catturasse dalla prima all'ultima pagina.

Non c'è stato un solo momento di noia durante la lettura di questo libro e le pagine sono anche parecchie, circa 530 eppure più leggevo più avevo il desiderio di andare avanti, di scoprire dove volesse portarmi l'autore, è stato sicuramente un viaggio lungo, tra l'aria irrespirabile di Anerbe, per poi passare al centro città, per poi ritornare ad Anerbe dopo un tragico evento. In un monastero dove un ragazzo grazie agli insegnamenti alchemici diverrà un angelo vendicatore. E poi infine dove tutto è iniziato, Anerbe, con il suo Cratere, un cerchio che solo alla fine si chiuderà e ci darà delle risposte.

È difficile spiegare la trama di questo libro perché ci sono così tante vite che si intersecano fra di loro che il rischio di spoiler è davvero elevato!


"Le anime non smettono mai di viaggiare..."

domenica 9 ottobre 2022

Il nostro giorno verrà di Edith Joyce|Recensione


Mᴀɢɴᴇᴛɪᴄᴏ.✨

⭐⭐⭐⭐⭐

Appena ho saputo che @edithjoyce avrebbe pubblicato un libro ho subito deciso che l'avrei acquistato, e infatti poco dopo la sua uscita l'ho preso e soltanto ieri mi sono decisa a leggerlo devo dire che l'ho amato!

Me lo aspettavo, perché penso che l'autrice sia una persona fantastica ma allo stesso tempo avevo paura. È stata una lettura magnetica e sensazionale, in sole 200 pagine Edith è riuscita a farmi amare l'Irlanda e i personaggi di questa storia, conoscevo vagamente le leggende irlandesi e il loro amore per le creature mitologiche in particolar modo le fate, leggendo mi sono immersa completamente nell'Irlanda del 1916, nelle rivolte di un popolo che desidera solo essere libero! Ci sono vari passaggi tristi in questo romanzo, di sicuro non è tutto rose e fiori anzi, tutt'altro e questo particolare me l'ha fatto amare ancora di più.

La scrittura a mio avviso è davvero magnetica, ho fatto davvero fatica a staccarmi dalle pagine, tant'è che ieri nonostante avessi un sonno allucinante non sono riuscita a posarlo fin quando non ho girato l'ultima pagina, e mi sono sentita vuota, l'emoji che rappresenta appieno la fine di questo libro è senz'altro questa ->❤️‍🩹. 
Super consigliato.

Non vedo l'ora di leggere altro dell'autrice, spero di poterlo fare presto.✨

mercoledì 14 settembre 2022

I lupi dorati di Roshani Choski| Recensione-Review Party

 



Autore: Roshani Chokshi
Traduttore: Enrica Budetta
Editore: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
Data di pubblicazione: 13settembre 2022
Pagine:432

Trama

1889. PARIGI È IL CENTRO PULSANTE del nuovo mondo coloniale industrializzato, e l’Esposizione Universale ha infuso nuova linfa alla vita della città. Ma ha anche portato alla luce antichi segreti.

Nessuno sa tenerne traccia quanto Séverin Montagnet-Alarie, cacciatore di tesori e proprietario dell’hotel L’Eden. Lo sa bene il potentissimo ed esclusivo Ordine di Babele, che lo costringe a recuperare un antico artefatto. Séverin si trova così a inseguire un tesoro che mai avrebbe immaginato: la sua vera eredità.

Accanto a lui in questa insolita missione, un’improbabile squadra: un’ingegnera che ha un debito da pagare; uno studioso di storia esiliato dalla terra natia; una ballerina dal passato oscuro; e un fratello d’armi se non di sangue.

Dovranno unire le forze, usando tutta la loro astuzia e il loro sapere, per esplorare il cuore nero e allo stesso tempo scintillante di Parigi. Quello che scopriranno potrebbe cambiare il futuro dell’umanità. Sempre che riescano a sopravvivere.

 

Cosa ne penso

Ciao lettrici e lettori, oggi vi porto la recensione del nuovo libro uscito ieri in Italia di Roshani Choskhi, 'I lupi dorati' primo di una trilogia che personalmente non vedo l'ora di vedere tradotta, già questo può far capire il mio giudizio su questo volume.

Siamo a Parigi nel 1889, la città è al culmine dell'industria e l'Exposition Universelle ha portato alla luce antichi segreti, l'ordine di Babele è alla ricerca di un antico manufatto e chiederà aiuto a Séverin Montagnet-Alarie, che conosce fin troppo bene l'ordine e lo odia con tutto sè stesso, gli hanno portato via la sua eredità, ma nonostante ciò decide di aiutarli per far sì che il suo nome e la sua eredità venga finalmente riscattata.

 Séverin non è da solo in questa missione, con lui c'è la sua banda con la quale è solito rubare, infatti lui e la sua banda hanno rubato più volte oggetti appartenenti all'ordine e alla due casate ancora esistenti, 'Casa Nyx' e 'Casa Kore'.


"Non catturare i loro cuori. Ruba la loro immaginazione. È molto più utile."

La banda


👑Séverin è di nazionalità mista e ultimo erede della casa Vanth, ha vissuto un'infanzia e un'adolescenza tutt'altro che semplice, passato da un tutore all'altro e alla fine ha visto il suo lascito andare in fumo visto che grazie a dei test falsificati non è risultato essere lui l'erede legittimo.

🌿Tristan, fratello non di sangue di Séverin, ha passato con lui tutta la sua vita, amante degli animali e delle piante, dall'animo dolce e sensibile.

💃🏻Laila, ballerina e amante della cucina in particolar modo della pasticceria, viene dalla lontana India custodisce in sè più di un segreto, di una gentilezza unica, sempre pronta a rassicurare gli altri e a dargli attenzioni.

👩🏼‍🔬Zofia, polacca ed ebrea, è un genio, si chiude nel suo studio per creare nuovi oggetti per rendere le acquisizioni della banda un po' più semplici, difficilmente si fida e particolarmente introversa, è un personaggio che personalmente ho amato.


🧑🏽‍🏫Enrique, anche lui di nazionalità mista ispanico-filippino, lo storico del gruppo e con un perfido senso dell'umorismo.


🍷Hypnos, erede di casa Nyx con un grande senso dell'umorismo e della moda, sicuramente si troverà sempre con un bel bicchiere in mano, un po' drama queen (forse tanto dai), è l'ultima persona ad aggiungersi a questa pazza banda.


"Sei reale, ragazza mia, perché sei amata."

 

Lo stile è davvero scorrevole, ci sono molte descrizioni e molti fatti storici all'interno di questo libro, mi è piaciuto e non mi è piaciuto che ci sia stata molta azione perché mi ha creato un po' di confusione, devo ammettere di non aver capito al 100% il world building del libro purtroppo. La cosa che mi ha stupita di più è la logica matematica che si trova all'interno di queste pagine, leggevo e restavo a bocca aperta anche perché io ho sempre odiato questa materia quindi per me chi la capisce è un genio, punto senza se e senza ma. 


Come vi dicevo poche righe sopra ci sono molti fatti storici narrati e non solo, c'è un bel mix di miti e leggende, come l'occhio di Horus che è un simbolo della mitologia egizia che si dice sia un emblema di regalità e un amuleto per i defunti (Fonte wiki), ma anche la leggenda biblica de 'La torre di Babele' che è una torre costruita per fare in modo che arrivasse in cielo e a Dio. 

Tutto ciò nel libro si collega in modo assurdo e allo stesso tempo straordinario, ci sono anche molti altri miti e leggende che non voglio spoilerarvi perché secondo me è proprio bello leggere senza sapere altro.

La cosa che ho apprezzato di più però è sicuramente la diversità che lega questi personaggi, ognuno con una storia triste alle loro spalle, l'autrice ha fatto in modo di renderli reali, facendomi affezionare ad ognuno di loro, li rende una famiglia, ognuno con i propri difetti e i loro pregi, ognuno con un motivo diverso si lega a Séverin e alle sue inquisizioni.

Insomma a me questo libro è piaciuto davvero molto, ve la consiglio.✨


venerdì 17 giugno 2022

Voce del mare di Natasha Bowen

 


Trama

Un tempo, quando era ancora umana, Simi pregava gli dèi. Ora che è una sirena, una Mami Wata, è al loro servizio, anche se non riesce a rinunciare ai ricordi della sua vita precedente. Il suo compito, come quello delle sue sei sorelle, è di cercare e raccogliere le anime degli uomini e delle donne gettati in mare dalle imbarcazioni cariche di schiavi dirette al Nuovo Mondo; e, dopo averle onorate, fare in modo che possano tornare, benedette, alla loro terra d'origine. Ma un giorno, quando da una di quelle navi viene buttato in acqua un ragazzo ancora in vita, avviene l'impensabile. Simi decide di portarlo in salvo, contravvenendo così a una delle più antiche e inviolabili disposizioni divine. Per fare ammenda, sarà costretta a recarsi al cospetto di Olodumare, il Creatore Supremo, ma per poterlo incontrare, dovrà prima affrontare un viaggio pieno di ostacoli, nel corso del quale incontrerà terre ricche di insidie e creature leggendarie e si ritroverà ancora una volta a sfidare gli dèi, mettendo a rischio non solo il destino di tutte le Mami Wata ma anche quello del mondo così come lo ha conosciuto fino ad allora. Voce del mare è un romanzo straordinariamente poetico e potente, un esordio salutato da Nicola Yoon come «uno dei fantasy più epici e originali che abbia mai letto. Una storia che resterà con me a lungo».



Cosa ne penso

🫧La vostra creatura mitologica preferita?🫧


🧜🏻‍♀️ Le sirene sono da sempre le mie creature mitologiche preferite, forse perché ho sempre amato il mare e il mio cartone preferito è proprio 'La sirenetta', infatti vorrei leggere molti più libri con loro come protagoniste, consigli?


🫧 Voce del mare è un fantasy mitologico primo di una dilogia, alcuni lo definiscono un retelling de 'La sirenetta' ma secondo me non è affatto così, la mitologia africana è parte integrante del romanzo, personalmente non conoscevo assolutamente questi miti ma devo ammettere che dopo aver letto il libro ne sono rimasta affascinata, sicuramente mi informerò al riguardo.


🧜🏻‍♀️ La protagonista di questa storia è Simi, una sirena o meglio una Mami Wati; il suo compito è raccogliere le anime di coloro che spirano in mare per benedirli prima del ritorno al creatore, ma Simi prima di essere una Mami Wati era un'umana e nonostante la maggior parte dei suoi ricordi sia scomparsa una volta trasformata Simi non si arrende e più spesso di quello che si potrebbe si lascia trasportare da essi, ricordando i suoi genitori e la sua vita precedente.


🫧 Un giorno mentre è in mare Simi vede un uomo saltato giù da una nave, subito si precita da lui e prima di prendere la sua anima si accorge che è vivo; non può lasciarlo morire, non vuole e così lo porta sull'isola della Dea Yemoja nonché sua madre, colei che l'ha trasformata in una Mami Wati. 


🧜🏻‍♀️ Simi fa di tutto per salvare l'umano, gli benda le ferite e lo aiuta ad invocare la Dea per chiedergli un favore ma salvando la vita di quell'uomo Simi ha messo in grave pericolo sé stessa, le sue sei sorelle e il mondo. Per cercare di salvare tutto ciò che lei ama deve convocare Olodumare il Dio supremo e chiedergli perdono.


🫧 Così Simi e l'uomo che ha salvato si recano in missione, lei per salvare il mondo, lui per tornare a casa e proteggere la sua famiglia, la loro missione non sarà affatto semplice, affronteranno molti pericoli e Simi deve ricordarsi che non può lasciarsi andare all'amore o diventerà spuma nel mare.


🧜🏻‍♀️ Una storia che mi ha preso tantissimo sin da subito, l'autrice con poche pagine riesce a trasmettere il suo amore per questa mitologia, creando un world building articolato e pieno di curiosità da scoprire cosa che mi è piaciuta molto, perché nonostante conti solo 250 pagine l'autrice è riuscita a far capire molto bene il mondo da lei creato, senza essere avida di dettagli e senza risultare noiosa, anzi una delle mie cose preferite di questo romanzo è proprio questa. 


🫧 Lo stile dell'autrice è molto fluido si legge senza intoppi dall'inizio alla fine facendo quasi fatica a chiuderlo per andare a lavoro, questo romanzo mi ha CATTURATA e onestamente non me lo aspettavo minimamente, pensavo mi sarebbe piaciuto ma non così tanto, l'ho trovato davvero un libro ricco di avvenimenti, di creature da scoprire e come vi dicevo all'inizio mi ha invogliato a scoprire una cultura e dei miti legata ad essa che non conoscevo e questo a mio avviso è un punto a favore del libro.


Un romanzo davvero molto bello che vi consiglio di recuperare.✨





martedì 7 giugno 2022

Ancora una fermata-Casey McQuiston




  Editore:
Mondadori
  Collana: Chrysalide
  Traduttore: Del Romano M.
  Data di Pubblicazione: giugno 2022
  Pagine: 360

     TRAMA

 August Landry ha ventitré anni e ha trascorso gli ultimi cinque  spostandosi da una città - e università - a un'altra. Cinica e    disincantata, non si fida di nessuno e porta sempre con sé un coltellino svizzero perché, come le ha insegnato sua madre, "è meglio non farsi cogliere impreparate". Quando decide di trasferirsi a New York, non ha grandi aspettative. Dopotutto è cresciuta pensando che non ci sia alcuna "magia" nella vita, che le storie d'amore tanto celebrate nei film non esistano e, soprattutto, che possiamo contare solo su noi stessi perché, in fondo, siamo soli al mondo. Mai e poi mai potrebbe immaginare che proprio nei suoi eccentrici coinquilini troverà la famiglia che le è sempre mancata e un posto da poter finalmente chiamare casa. E, soprattutto, che i suoi viaggi quotidiani in metropolitana diventeranno qualcosa di eccitante. Chi poteva pensare, infatti, che nella sua vita sarebbe piombata lei, Jane, la ragazza con la giacca di pelle nera che August incontra ogni volta che prende la linea Q. Jane, la parte migliore della sua giornata. Sarebbe davvero tutto perfetto se non fosse che la ragazza sembra incapace di scendere, da quel vagone della metro. Ma August non è una che si arrende facilmente e farà di tutto, compreso ciò che del suo passato aveva cercato di lasciarsi alle spalle, pur di "salvarla". E forse salvare anche se stessa imparando che, alla fine, vale la pena iniziare a credere in qualcosa. E negli altri.


COSA NE PENSO



Finalmente ritorno anche con le recensioni, innanzitutto ringrazio tantissimo chi mi ha dato l’opportunità di partecipare a questo review party.

 È il primo libro che leggo di quest’autrice quindi davvero non sapevo cosa aspettarmi sia di stile che effettivamente dalla storia, la lettura si è rivelata molto piacevole tanto che ho deciso di recuperare anche ‘Rosso, bianco e sangue blu’ della stessa autrice, ma bando alle ciance…

“[…]«Allora, come mai New York?»
August odia quella domanda. È troppo grande. Cosa ha portato una persona come August una ragazza provinciale con una valanga di prestiti studenteschi e le competenze sociali di un barattolo di Pringles a trasferirsi a New York senza amici né un piano?
La verità è che quando sei da sola da tutta una vita la possibilità di trasferirti in una città enorme in cui perderti, in cui la soluzione sembra quasi una scelta, è incredibilmente allettante.”


FANART PRESA DA PINTEREST

August è una ragazza di 23 anni, che porta sempre con sé un coltellino svizzero e cresciuta esclusivamente con la madre, decide di trasferirsi a New York per conseguire la laurea, è una ragazza decisamente cinica, chiusa in sé stessa e senza rapporti di amicizia o di amore, non si è mai sentita a casa in nessun posto. Appena arriva a New York trova una stanza in un appartamento con tre coinquilini: Niko, Myla e Wes, e grazie a Myla trova quasi immediatamente un lavoro da ‘Billy’s’. Per tutta la sua vita la madre di August si è aspettata che lei l’aiutasse con un cold case, lo zio di August è scomparso negli anni ’70 e la madre non si è mai data per vinta, continuando a cercare, August è stanca e se ne tira fuori, cominciando a spostarsi di università e università, costruendosi una vita che forse effettivamente non ha mai avuto.

“[…] Ha ventitré anni e sta facendo una cosa stupidissima, e ha il permesso di fare cose stupidissime quando le pare, e il resto non deve per forza importare in questo momento. Come aveva fatto a non capirlo prima? Risulta che lasciarsi andare al divertimento è in effetti divertente.”


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Mentre è sulla metro per andare all’università, incontra Jane, una ragazza bellissima e gentile, durante questo primo incontro sicuramente August non è al meglio, ha la camicia sporca di caffè ed è estremamente irritata, così Jane le regala una sciarpa rossa per coprire la macchia, per August è un colpo di fulmine, da quel momento in poi non può fare a meno di pensarla, vuole scoprire tutto di lei e così giorno dopo giorno prende la stessa metro e Jane è lì, sempre.
Sarà forse opera del destino che le fa sempre incontrare?  O forse no?

Effettivamente c’è qualcosa di strano, Jane è incapace di scendere dalla metro, è letteralmente bloccata in metro dal 1970, qualcosa la tiene ancorata lì, non sa cosa e non ricorda quasi più niente di sé stessa, della sua vita. Com’è possibile?

Penso di aver parlato anche troppo della trama, non vi ho spoilerato nulla perché si trova tutto leggendo la trama, ora vi parlo un po’ di cosa ne penso.
è un libro che sicuramente potrà far sognare i più romantici tra i lettori e forse riscaldare il cuore dei più cinici, c’è una sorta di magia in questo libro, nemmeno August ci crede ma deve ammettere che la magia esiste.

Pinterest


Un punto a favore di questo romanzo è sicuramente la varietà, culture diverse che si intersecano tra di loro, sessualità, generi e anche un pizzico di religione, tutta questa varietà è una ricchezza per il romanzo, è proprio bello leggere di persone diverse che condividono i loro spazi e aprono il loro cuore. 




Volete dello spicy? Tranquilli c’è anche quello, dosato a mio avviso perfettamente, né troppo né troppo poco, il dosaggio perfetto per far sì che un po’ tutti possano apprezzare… ma, sì c’è un piccolo ma il libro è scritto in terza persona, e può sembrare che sia una sorta di manuale, insomma secondo me c’è poco sentimento. 
Questa scelta di utilizzare la terza persona non l’ho apprezzata particolarmente, l’ho vissuta come se ci fosse una sorta di distacco, non mi ci sono immersa completamente e un po’ mi è dispiaciuto perché secondo me il libro poteva farmi emozionare ancora di più cosa che invece è avvenuta soltanto alla fine.


Lo stile di scrittura è davvero fluido e divertente, un libro davvero piacevole da leggere soprattutto in estate magari, in spiaggia mentre si sorseggia una bibita. 
Consigliato!

Se dovessi dare un voto credo che starei sulle 3,5 stelline

Fatemi sapere se lo leggerete.


venerdì 6 maggio 2022

Cruel di Debora C. Tepes| Recensione

 

















Sesto romanzo della Red Oak Manor, primo per me dell'autrice!
Ho iniziato a  leggere i romanzi di questa collection pensando li leggerò quando avrò voglia, non seguirò la programmazione ma si è rivelato impossibile perché mi sono affezionata ai vari personaggi e voglio scoprire la loro storia.
Questo volume non mi ha fatto impazzire particolarmente, attenzione: l'ho letto con una rapidità incredibile, lo stile è davvero scorrevole e una volta iniziato avevo voglia di continuarlo per sapere cosa sarebbe successo ma purtroppo non mi ha lasciato granché, quando ho chiuso il libro ho pensato “Okay, bel libro, avanti il prossimo 😅“.

Una parola che userei per descrivere questo romanzo è OSSESSIONE!

L'amore che nutre Violet per Caleb è ossessivo, a 9 anni decide che lui sarà suo ed è disposta a tutto per fare in modo che ciò avvenga, sono due personaggi con un passato molto traumatico alle spalle, forti e chiusi in loro stessi, crescendo non cercano di cambiare ma anzi la loro strada sarà la criminalità.

Il finale? Carino, ma di una frettolosità incredibile.🥺

Insomma questo romanzo non mi ha fatto urlare di gioia però se siete affezionato anche voi a questa collection dovete leggere anche questo libro e in generale ho letto recensioni molto positive, quindi magari a voi piacerà tantissimo, chissà..

Spoiler


Una cosa in particolare mi ha lasciata un po' così è stato il non averci raccontato ciò che è successo una volta scoperto della fuga dal maniero... Cavoli, sono andati via 4 minorenni ma nel romanzo non ci viene raccontato nulla di ciò, come se fosse una cosa del tutto normale, mica quando si fugge da un orfanotrofio si chiama la polizia? 😂

Si passa semplicemente dal “SIAMO ANDATI VIA“ al “ORA SIAMO UNA BANDA DI CRIMINALI“ senza farci capire come sono andate le cose, c'è un salto temporale e stop, non so, mi aspettavo qualcosina in più.
Anche la questione criminalità, rapine etc... allora va bene che è un romanzo, va bene che è inventato, va bene tutto, ma un po' di realtà? Mai un poliziotto, niente di niente.

Una cosa in particolare mi ha lasciata un po' così è stato il non averci raccontato ciò che è successo una volta scoperto della fuga dal maniero... Cavoli, sono andati via 4 minorenni ma nel romanzo non ci viene raccontato nulla di ciò, come se fosse una cosa del tutto normale, mica quando si fugge da un orfanotrofio si chiama la polizia? 😂

Si passa semplicemente dal “SIAMO ANDATI VIA“ al “ORA SIAMO UNA BANDA DI CRIMINALI“ senza farci capire come sono andate le cose, c'è un salto temporale e stop, non so, mi aspettavo qualcosina in più.
Anche la questione criminalità, rapine etc... allora va bene che è un romanzo, va bene che è inventato, va bene tutto, ma un po' di realtà? Mai un poliziotto, niente di niente.

Queste cose mi hanno lasciata un po' così, mi aspettavo qualcosina in più.



venerdì 14 gennaio 2022

Nel segno della vespa di Deborah Fantinato| Review party

 

Titolo: Nel segno della vespa

Autore: Deborah Fantinato

Genere: Romance

Casa editrice: Literary Romance

Data di Pubblicazione: 11 gennaio 2022

Formato: Cartaceo, Ebook

Pagine: 291


Trama

L’amore imperituro tra Simonetta Vespucci e Giuliano De Medici sullo sfondo di una moderna Firenze…

Bess Cooper è una giovane e brillante insegnante di Storia all’Università di Firenze, città che ama e di cui è un’esperta conoscitrice.

Bradley Lewis è un aitante chirurgo fetale al King’s Hospital di Londra.

Due mondi lontani che finiscono per condividere lo stesso tetto…

La condivisione “forzata” in un suggestivo cottage nel sud dell’Inghilterra fa scattare la scintilla tra Bess e Bradley, una scintilla estiva che profuma di mare e temporali improvvisi, ma quella che sembra essere una fugace storia d’amore, finisce col rincorrersi tra Firenze e Londra.

Un racconto romantico, intriso di arte e storia nel quale l’amore rinascimentale di Simonetta Vespucci, musa di Botticelli, e Giuliano De Medici, fratello di Lorenzo il Magnifico, finisce per intrecciarsi con la vicenda di Bess e Bradley.



COSA NE PENSO


Ciao lettrici e lettori, oggi vi parlo della prima lettura di quest’anno che è stata anche una collaborazione, conosco da un po’ l’autrice (Deborah Fantinato) grazie a un gruppo whatsapp e quando ha chiesto se qualcuna era interessata a leggere il suo primo romanzo non ci ho pensato su due volte a ‘candidarmi’, grazie ancora per questa opportunità.


Bradley e Bess sono due estranei che da un giorno all’altro si troveranno a condividere lo stesso tetto: un cottage situato in Inghilterra che sembra uscito da un romanzo di Jane Austen.


Bess è un’ insegnante di storia dell’arte e guida turistica di una delle città che trasuda più arte in assoluto: Firenze, patria dei Medici.

Bradley invece è un chirurgo londinese specializzato in chirurgia fetale che si occupa di fare degli interventi mini-invasivi in utero così da trattare o migliorare determinate patologie.


I due appunto si troveranno a condividere questo cottage a causa di un disguido da chi gliel’ha ‘affittato’, fin da subito Bess e Bradley proveranno una forte attrazione che nel corso delle pagine vedremo se diventerà qualcosa di più o no. 


“… «La solitudine mi spaventa e sento un vuoto incolmabile dentro di me, ma è difficile. Non voglio più provare un dolore così forte.»

…«Non tutti gli uomini ti farebbero soffrire.»

Uno sbuffo ironico uscì dalle labbra di Bess, mentre scuoteva la testa. Avrebbe voluto credere alle sue parole, avrebbe voluto aggrapparsi a quella speranza, ma sapeva che anche lui, inconsapevolmente le avrebbe causato dolore..”

 

La mia esperienza di lettura con questo titolo è stata senza ombra di dubbio più che positiva, l’ho letto davvero con estremo piacere e ne sono rimasta affascinata sempre di più pagina dopo pagina. 

Bess e Bradley sono due protagonisti sicuramente forti e che nel corso del libro apriranno il loro cuore e che subiranno una bella crescita nel corso degli anni, infatti gli eventi narrati si svolgono nell’arco di circa tre anni.


Una cosa che ho amato di questo romanzo sono le descrizioni, sia delle emozioni e sensazioni dei protagonisti che dei luoghi che visiteranno, l’autrice è stata capace di farmi a vivere a pieno questo libro: mi sembrava quasi di essere lì e camminare tra le strade percorse da Lorenzo de Medici, ciò è dovuto alla bravura e all’amore che l’autrice ha per la storia, si vede che dietro queste pagine c’è tanto studio e tanto amore per una delle famiglie più importanti del Rinascimento italiano.

La storia della famiglia e in particolare di Giuliano de Medici e Simonetta Vespucci fa dà background a una storia d’amore più moderna, un libro davvero molto bello che ti fa sentire a pieno tutto ciò che provano e sentono i protagonisti, se poi amate la storia e in particolare questa famiglia sicuramente lo apprezzerete ancora di più! Super consigliato.


                                                4,5 stelline 


Spero di leggere altro di Deborah Fantinato.



“... Ciò che esisteva tra loro era forte ed era vero; potente da abbattere il muro di dolore che le era cresciuto dentro…”



lunedì 13 dicembre 2021

Un libertino dal cuore di ghiaccio di Lisa Kleypas| Recensione

 

Inghilterra, 1875. Devon Ravenel, incallito donnaiolo, è lo scapolo più affascinante di Londra e ha appena ereditato una contea. Il suo nuovo ruolo sociale gli impone però responsabilità inattese e qualche sorpresa: la sua nuova proprietà, infatti, è gravata dai debiti e per di più nella dimora ereditata vivono le tre sorelle del defunto conte e una giovane, bellissima vedova, Lady Kathleen Trenear. Presto tra i due scoppia la passione, ma la donna conosce bene i tipi come Devon. E non ha alcuna intenzione di consegnargli il proprio cuore.


Cosa ne penso?

Ho scoperto quest' autrice grazie al gdl, grazie a questo gruppo di lettura ho già potuto leggere cinque libri di Lisa Kleypas incluso questo di cui ora vi sto parlando: mi sono fatta ormai un'idea su questa autrice e sulla sua bravura negli intrecci amorosi, si può dire che negli ultimi mesi gli unici romance che io abbia letto siano proprio i regency, un genere che prima non leggevo molto anche se ho sempre amato le epoche passate.❤️


Anche se non vuoi stare con me, io ti dono tutto il tempo che mi resta.”


Questo libro ha come protagonisti Devon Trenar che alla precoce morte del cugino Theo eredita la sua contea dove vivono le tre sorelle di Theo e sua moglie Lady Kathleen, Devon è intenzionato a vendere, non può proprio permettersi di pagare i lavori della tenuta che versa in condizioni pietose eppure una volta lì la sua idea iniziale cambierà molto velocemente.

Lady Kathleen è una giovane donna, vedova di un marito conosciuto appena: erano sposati da appena tre giorni e con un grande senso di colpa sul cuore: si incolpa della morte del marito perché avevano appena litigato ma non si sente addolorata come qualsiasi altra donna innamorata, motivo per cui si porta un ulteriore peso sulle spalle.


I due si scontreranno più di una volta, sono esattamente due opposti: Devon è un libertino di Londra che è deciso a vendere mentre Lady Kathleen è ossessionata dalle regole e vuole a tutti i costi proteggere le giovani cognate. Fra i due nasce un'intesa e una passione alla quale sarà dura resistere.


“Dannazione… aveva un desiderio smodato di lei.”

Un libertino dal cuore ghiaccio è un romanzo che mi è piaciuto molto, l'ho iniziato ascoltandolo su Audible ma la curiosità ha preso il sopravvento e ho iniziato a leggerlo i digitale inutile dire che dalla metà in poi l'ho divorato in poche ore, il contesto storico mi è piaciuto tantissimo parliamo della fine dell'Ottocento in Inghilterra, periodo in cui si inizia ad avere uno sviluppo agricolo e industriale di cui la Kleypas ci farà un accenno (cosa molto apprezzata per quanto mi riguarda). 

domenica 28 marzo 2021

Rovina e Ascesa di Leigh Bardugo| Review Party







"Disprezza il tuo cuore." Era quello che volevo. Non volevo più essere in lutto, soffrire per qualche perdita o per i sensi di colpa, o per la preoccupazione. Volevo essere dura, calcolatrice. Volevo essere impavida. Fino a poco prima mi era sembrato possibile. Ora ne ero meno sicura. L'Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce. La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell'Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l'unico potere in grado di sconfiggere l'Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell'Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l'uomo esercita su di lei. Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all'ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.




NON LEGGERE SE NON HAI LETTO IL SECONDO VOLUME DELLA TRILOGIA!

Rovina e Ascesa terzo e ultimo volume della trilogia Grishaverse che vede come protagonisti Alina, Mal e L’oscuro, ho avuto la possibilità di leggerlo in anteprima grazie a questo review party e ne sono felicissima. 


Per me questo volume è stato il più bello, il primo mi era piaciuto mentre il secondo per nulla e avevo delle aspettative altissime per questo volume conclusivo e ne sono rimasta soddisfatta. Devo dire che non è una delle mie serie preferite ma mi è piaciuta leggerla sia per lo stile dell’autrice sia per la storia di per sé. Il mondo Grisha è sicuramente un luogo affascinante e tenebroso che ti fa venire voglia di leggere, di sapere infatti presto recupererò anche la dilogia composta da ‘Sei di corvi’ e ‘Il regno corrotto’.


Questo terzo libro si apre poco dopo il finale del secondo, Alina per salvare i suoi amici ha ‘rubato’ dei poteri all’oscuro perdendone gran parte dei suoi finendo quasi in fin di vita, salvata dall’Apparat i primi mesi sono di completo riposo, non le è concesso vedere nessuno dei suoi amici Grisha se non Genya, non riesce più ad evocare e l’oscuro nonostante tutto è sempre più forte di lei. Riuscirà a rievocare il suo potere grazie come sempre alla fiducia dei suoi amici e di Mal.


"Anche se mi ci volesse un'altra vita per spezzarti, Alina, mi ci metterò d'impegno."

martedì 23 febbraio 2021

Review Party 'La corte di fiamme e argento' di Sarah J. Maas|Recensione


Ciao lettrici e lettori oggi vi porto finalmente la recensione di 'La corte di fiamme e argento'. 



Nesta Archeron non è quel che si dice un tipo facile: fiera del suo carattere spigoloso, è particolarmente facile alla rabbia e poco incline al perdono. E da quando è stata costretta a entrare nel Calderone ed è diventata una Fae contro la sua volontà, ha cercato in ogni modo di allontanarsi dalla sorella e dalla corte della Notte per trovare un posto per sé all’interno dello strano mondo in cui è costretta a vivere. Quel che è peggio è che non sembra essere ancora riuscita a superare l’orrore della guerra con Hybern. Di certo non ha dimenticato tutto ciò che ha perso per colpa sua. 
A rendere ancora più irritante la sua situazione, poi, ci pensa Cassian, apparentemente dotato di una naturale predisposizione a farle perdere il controllo. Ogni occasione è buona per stuzzicarla e provocarla, rendendo però allo stesso tempo evidente la natura del focoso legame che, loro malgrado, li unisce.
Nel frattempo, le quattro infide regine, che durante l’ultima guerra si erano rifugiate sul Continente, hanno siglato una nuova e pericolosa alleanza, una grave minaccia alla pace stabilita tra i regni. E la chiave per arrestare le loro mire potrebbe risiedere nella capacità di Cassian e Nesta di affrontare una volta per tutte il loro passato.
Sullo sfondo di un mondo marchiato dalla guerra e afflitto dall’incertezza, i due Fae tenteranno di venire a patti con i loro personali mostri, con la certezza di trovare, l’uno nell’altra, quel qualcuno che li accetta così come sono e che li può aiutare a lenire tutte le ferite.



Parto col dire che non vedevo l'ora di leggere questo libro, da quando ho finito la trilogia principale avevo sempre il pallino di leggere altro su questa storia che mi ha regalato tanto. 
Avevo le aspettative alle stelle per questo libro e per fortuna non sono stata assolutamente delusa, anzi, è stata una lettura piacevole che mi ha riportato in uno dei miei mondi fantasy preferiti. 

Questo libro mi è piaciuto tantissimo nonostante non sia perfetto, mi ha fatto comunque emozionare e ho amato leggere nuovamente di questi personaggi, lo stile a mio avviso è completamente diverso dalla trilogia principale che si legge in un soffio, qui è sicuramente più lento e anche leggermente più cupo, le pagine sembravano non finire mai, all'inizio proseguivo ma mi sembrava di restare ferma, avrebbe potuto avere sicuramente un centinaio di pagine in meno, si sofferma tantissimo sulla psiche di Nesta e sul suo cambiamento e anche se questa cosa mi è piaciuta non nego che avrebbe potuto tagliare qualcosina senza far perdere assolutamente il senso del libro.

Alcune scelte di alcuni personaggi non mi sono piaciute è come se l'autrice avesse voluto far in modo che qualcuno che ci era piaciuto tantissimo in questo libro ci deludesse in qualche modo.
Ciò significa che non mi è piaciuto? Assolutamente no, anzi dopo la lentezza iniziale ho fatto davvero fatica poi a metterlo giù e dal 60% in poi l'ho letto molto più velocemente, ho rivalutato tantissimo Nesta e ho amato ancora di più Cassian.😂 
In questo libro oltre al cambiamento personale di Nesta ci sono tante altre cose, c'è amicizia infatti sarà proprio l'amicizia un punto focale di queste pagine, l'amicizia quella che nasce tra da due o più persone che hanno sofferto e che insieme riescono a darsi una mano e ad uscire dal buio che si erano create, c'è la famiglia quella di sangue e quella che ci si sceglie, ci sono anche lotte e combattimenti, ci sono ricerche di pezzi creduti perduti ma che dovranno essere ritrovati per evitare un'altra catastrofe.

mercoledì 3 febbraio 2021

Forbidden di Daria Torresan e Brunilda Begaj|Recensione


Trama

Firdaws ha dimenticato di quali colori è fatto il tramonto. Aveva solo sei anni quando il suo rapitore l’ha presa e l’ha chiusa in un lugubre scantinato. A dieci anni di distanza, non c’è più traccia della spensierata bambina di un tempo. Troppo dolore e paura ha provato sulla sua pelle. I traumi e il tempo hanno cancellato il suo passato, le hanno fatto dimenticare la sua famiglia. Tuttavia, avverte un legame che non riesce a spiegarsi con quel fratellastro dagli occhi grigi e dal cipiglio arrogante.

Shaytan è stato battezzato con il nome del Diavolo. Strafottente, maligno, rabbioso. Di una bellezza rude e oscura, non c’è nulla di accomodante in lui. E forse è proprio tutto quest’odio represso ad attirare Firdaws. Esattamente come un angelo viene sedotto dal peccato e da ciò che gli è proibito avere. Impossibile domare ciò che li spinge l'uno verso l’altra. È qualcosa che ha radici lontane e che la morale non può accettare.
Ma chi stabilisce se un amore ha il diritto di esistere o no?
E come si può affidare alla ragione il compito di annientare un sentimento?




Ciao lettrici e lettori, oggi vi porto finalmente la recensione di ‘Forbidden’ di Daria Torresan e Brunilda Begaj, un libro letto a gennaio che ha fatto completamente breccia nel mio animo, infatti appena conclusa la lettura ho sentito l’esigenza di abbozzare su un quaderno i miei pensieri e ne sono uscite fuori alcune pagine molto dense.

Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro, ho visto che Juliet lo consigliava in un post e mi sono fidata ciecamente senza nemmeno approfondire la trama o andare a leggere qualcosa in più su questo libro, dire che ho fatto bene è dire poco perché ho avuto così la possibilità di godermi al 100% la lettura rimanendo a bocca aperte per determinati avvenimenti e vari colpi di scena che non mi aspettavo.

venerdì 29 gennaio 2021

Review Party-'Assedio e tempesta' di Leigh Bradugo|Recensione

 





Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d'Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L'Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d'Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l'aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d'Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l'Evocaluce dovrà scegliere tra l'esercizio del potere e l'amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l'imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l'Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.





Parlare di un secondo libro di una trilogia è sempre difficile, hai paura di fare spoiler e non sai cosa scrivere e cosa no.


Questo volume per me si è rivelato un po' noioso, pochi colpi di scena ma ben fatti; c'è sicuramente curiosità di proseguire e lo stile l'ho trovato un po' sottotono rispetto al primo credo sia una scelta stilistica ma non mi ha fatto impazzire, è sicuramente uno di quei libri che ti fanno venire voglia di proseguire infatti nonostante io abbia preferito il primo a livello di scorrevolezza l'ho terminato comunque in fretta e l'ho apprezzato nel complesso ma non nego che il primo mi sia piaciuto di più, mi ha tenuta di più incollata alle pagine rispetto a questo secondo volume.

lunedì 25 gennaio 2021

Tenebre e ossa di Leigh Bardugo| Recensione


 

Trama

“Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro”. L’orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell’esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d’Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell’amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l’élite di creature magiche che, al comando dell’Oscuro, l’uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l’intera corte. Alina, infatti, è l’unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.



Cosa ne penso

‎Ciao lettori e lettrici oggi vi parlo di tenebre e ossa, devo ammettere che non era un libro che mi incuriosiva particolarmente, se non si fosse presentata l’occasione del review party per il secondo volume avrei aspettato ancora un pochino per leggerlo ma ho accettato il RP e quindi eccomi qui a parlarvi di questo primo libro della trilogia “Grishaverse” di Leigh Bardugo.‎‎ ‎

‎Tenebre e ossa è un fantasy scritto davvero bene per quanto mi riguarda, l’autrice non perde tempo e già dalle prime pagine veniamo trasportate in questo universo del tutto nuovo, piano piano scopriremo di più su questo mondo, sui loro abitanti e sui loro poteri.‎‎ ‎

‎Un libro sicuramente interessante ma in cui ho riscontrato delle poccole pecche che non me l’hanno fatto apprezzare al 100%, una delle pecche per me è stata il fatto che non sono riuscita ad empatizzare con la protagonista di questa serie ovvero Alina, è sicuramente una protagonista interessante ma non mi ha scatenato nulla.‎