Trama
Firdaws ha dimenticato di quali colori è fatto il tramonto. Aveva solo sei anni quando il suo rapitore l’ha presa e l’ha chiusa in un lugubre scantinato. A dieci anni di distanza, non c’è più traccia della spensierata bambina di un tempo. Troppo dolore e paura ha provato sulla sua pelle. I traumi e il tempo hanno cancellato il suo passato, le hanno fatto dimenticare la sua famiglia. Tuttavia, avverte un legame che non riesce a spiegarsi con quel fratellastro dagli occhi grigi e dal cipiglio arrogante.Shaytan è stato battezzato con il nome del Diavolo. Strafottente, maligno, rabbioso. Di una bellezza rude e oscura, non c’è nulla di accomodante in lui. E forse è proprio tutto quest’odio represso ad attirare Firdaws. Esattamente come un angelo viene sedotto dal peccato e da ciò che gli è proibito avere. Impossibile domare ciò che li spinge l'uno verso l’altra. È qualcosa che ha radici lontane e che la morale non può accettare.
Ma chi stabilisce se un amore ha il diritto di esistere o no?
E come si può affidare alla ragione il compito di annientare un sentimento?

Ciao lettrici e lettori, oggi vi porto finalmente la recensione di ‘Forbidden’ di Daria Torresan e Brunilda Begaj, un libro letto a gennaio che ha fatto completamente breccia nel mio animo, infatti appena conclusa la lettura ho sentito l’esigenza di abbozzare su un quaderno i miei pensieri e ne sono uscite fuori alcune pagine molto dense.
Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro, ho visto che Juliet lo consigliava in un post e mi sono fidata ciecamente senza nemmeno approfondire la trama o andare a leggere qualcosa in più su questo libro, dire che ho fatto bene è dire poco perché ho avuto così la possibilità di godermi al 100% la lettura rimanendo a bocca aperte per determinati avvenimenti e vari colpi di scena che non mi aspettavo.

