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martedì 19 gennaio 2021

Review Party: Sorcery of thorns di Margaret Rogerson| Recensione

Trovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce della magia.

Il suo disperato tentativo di impedire l’atto di sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine, viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L’unica persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero.

A mano a mano che la sua alleanza con Nathaniel si rafforza, Elisabeth inizia a mettere in discussione tutto quello che le hanno insegnato sui maghi, sulle biblioteche che ama così tanto, e soprattutto su se stessa. Perché Elisabeth ha un potere che non avrebbe mai sospettato, e un destino che non avrebbe mai potuto immaginare.



Cosa ne penso?



Ciao lettrici e lettori oggi vi porto la recensione di Sorcery of Throns, libro uscito oggi in Italia grazie a Oscar Vault.

Elisabeth Scrivaner è un’orfana cresciuta all’interno della grande biblioteca di Austermeer, circondata da libri magici chiamati grimori ambisce a diventare guardiana, ovvero proteggere il regno a cui appartiene dalla magia, ques’ultima per le grandi biblioteche e per i guardiani è una delle cose più malvagie che possano esistere, perché per avere un briciolo di magia devi evocare e patteggiare con un demone, esseri pericolosi che non hanno un’anima. 

"I maghi erano malvagi per natura, corrotti dalla magia demoniaca che maneggiavano."


Una sera Elisabeth viene svegliata da dei rumori, mentre tutti dormono profondamente lei si alza e fa di tutto per evitare la catastrofe che sta per svolgersi nella sua amata biblioteca, un grimoro è stato liberato e la preside è stata uccisa, ma da chi? Chi è così folle da liberare uno dei libri più pericolosi? Purtroppo succede quello che lei più temeva, il grimoro è stato ferito e si è trasformato in un malefict l’unico modo per fermarlo è ucciderlo. E proprio per questo verrà accusata di vari crimini.

martedì 17 novembre 2020

Review Party: A caccia del diavolo di Kerri Maniscalco|Recensione




Titolo:
A caccia del diavolo
Autrice: Kerri Maniscalco
Editore: Mondadori, collana Oscar Vault
Prezzo: 20€cartaceo\9.99€ e-book

TRAMA
Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l'evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all'interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola "fine" anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?


Cosa ne penso

Questo ultimo volume per me ha rappresentato la fine di un cerchio, infatti ci sono diversi riferimenti a tutti i libri che compongono questa tetralogia, ci sono dei riferimenti al terzo volume che ci porta proprio a questi omicidi, c'è qualche riferimento al secondo volume e c'è un personaggio che conosciamo proprio nell' ‘Alla ricerca del principe Dracula’, scelta che ho apprezzato tantissimo e in ultimo ma non per importanza ci sono tantissimi riferimenti al primo volume ovvero ‘Sulle tracce di Jack lo Squartatore’, infatti in questo volume vediamo più di una volta i nostri protagonisti intenti a ispezionare i taccuini proprio del primo caso e sembra proprio che lì ci sia una verità a loro nascosta, in più alcuni dei crimini commessi sembrano proprio stati fatti da Jack lo Squartatore.

"Avevo perso l’innocenza e compreso la vera natura umana nel corso della prima indagine sullo Squartatore. Studiare nel castello di Dracula mi aveva insegnato a fidarmi di me stessa, per quanto fosse difficile evitare false piste e distrazioni. Durante la traversata su quel maledetto transatlantico, avevo interpretato un ruolo che aveva convinto chiunque, persino Thomas, che i miei sentimenti fossero cambiati.  Avevo appreso a manipolare le emozioni, mi ero trasformata in un gioco di prestigio in carne e ossa."


I nostri protagonisti dopo il finale del penultimo libro si trovano finalmente a New York, più uniti e forti che mai, pronti a vivere il loro amore e a indagare su nuovi omicidi, dopo aver letto “In fuga da Houdini” e la novella su Thomas Cresswell non si può non aver voglia di leggere quest’ultimo volume, insomma abbiamo una bellissima dichiarazione d’amore e non solo, la nostra protagonista deve riprendersi da un infortunio, vivranno così a casa della nonna di A.Rose, insieme a Liza, Thomas e lo zio Jonathan.


Questo volume secondo me è il finale perfetto per questa tetralogia, Thomas ha rapito il mio cuore, all’esterno è freddo, quasi gelido, il suo non voler mostrare le emozioni può trarre in inganno tutti e trae in inganno anche Audrey in alcuni casi, ma in realtà la sua è solo una facciata per cercare di proteggersi e per non far vedere che in realtà ha un cuore d’oro, pronto a prendersi cura della sua amata e a donarle tutto ciò che lei desidera e anche di più, i suoi modi, le sue parole e la sua dolcezza riescono a conquistare tutti, basti pensare che dopo ciò che è successo sul transatlantico la nostra Audrey Rose soffrirà di un disturbo cronico che la farà essere claudicante e lui decide di disegnarle e confezionarle delle babbucce, perché non potrà usare più le sue amate scarpe col tacco, si può essere più dolci di così? I due hanno deciso di sposarsi nonostante i tempi di corteggiamento non corrispondino a quelli dell’epoca sono entrambi sicuri dei loro sentimenti e poi essendo entrambi a contatto con la morte hanno le idee piuttosto chiare su ciò che vogliono e sul fatto che non si può mai sapere quando la vita decida di tirarti un brutto scherzo, quindi perché perdere tempo in inutili corteggiamenti? 



Ovviamente non tutto può filare liscio, no? E così il giorno del matrimonio mentre sono pronti a scambiarsi le loro promesse il mondo crolla addosso ai due innamorati, riusciranno a venirne a capo? A risolvere tutto e finalmente vivere la vita che desiderano? 


Ho letto pareri molto contrastanti su questo volume e alcuni molto negativi, forse perché c'è un po' troppo romance che a me personalmente non è dispiaciuto ma capisco che non a tutti possa piacere, la parte investigativa del romanzo parte intorno al 40%.

I due più lo zio Jonathan si troveranno a indagare su dei crimini davvero particolari, già sulla nave in cui i tre viaggiarono per approdare a New York viene trovata una vittima che non ha nulla a che vedere con le altre vittime e che ha una fortissima somiglianza alle uccisioni di Jack lo Squartatore, ma insomma lui non può trovarsi su quella nave, non può trovarsi a New York, è tutto così strano, nessuno di loro riesce a darsi una spiegazione, fino a quando vi è una svolta, dopo aver analizzato dei taccuini grazie all’aiuto di Daciana e Ileana decidono di recarsi a Chicago, nella città bianca, devono assolutamente trovare degli indizi, dei cadaveri qualsiasi cosa possa aver a che fare con degli omicidi, la cosa più strana che riescono a trovare è la scomparsa di molte donne, ma non ci sono corpi, non c’è niente che possa far pensare che siano morte eppure deve esserci qualcosa, qualsiasi cosa, pronti più che mai i due giovani iniziano ad indagare fino a quando non scoprono effettivamente qualcosa. 

"Thomas Cresswell credeva ancora di non essere degno di ricevere amore. Che sulla sua stirpe gravasse una sorte di oscura maledizione. Pensavo che avesse dissipato ogni dubbio dopo il viaggio sull'Etrutia ma, a quanto pareva, alcuni mostri erano più difficili da sconfiggere."

Che dire di più?

Io l’ho amato, l’ho letto davvero in fretta in questo volume c’è un tornado di emozioni che non mi aspettavo, si passa dalla felicità all’ansia, fino ad arrivare ai capitoli finali che fanno venire i brividi, mentre leggevo quei capitoli avevo la pelle d’oca dovuta quasi sicuramente al fatto che ormai mi sono affezionata a Thomas e ad Audrey e avevo seriamente paura di un finale dal gusto amaro, per fortuna l’autrice ci ha voluto donare un lieto fine.


Ho amato Audrey Rose in questo volume, l'ho trovata più matura, la vediamo veramente per quel che è, vediamo il suo amore incondizionato per la sua famiglia e in più ho apprezzato tantissimo le scelte che ha preso. Insomma davvero una gran protagonista, dolce, leale, forte e soprattutto reale in questo ultimo volume la vediamo più e più volte combattere con i suoi demoni interiori, con la sua integrità morale, con i suoi incubi ricorrenti.

"Forse alcuni mostri erano davvero immortali."

Nelle pagine finali dopo anche lo splendido epilogo l’autrice si racconta un po’ con noi, dicendoci che Audrey Rose è più simile a lei di quanto pensiamo, infatti Kerri Maniscalco ha lo stesso problema cronico della nostra protagonista, perché nella vita non bisogna essere perfetti per avere una bella vita, ha voluto dare voce a tutte quelle persone che combattono contro un problema o un difetto fisico che hanno, non vi nego che quando ho letto ciò mi sono venuti anche gli occhi lucidi è stato davvero coraggioso e bello da parte sua scrivere di una protagonista che si differenzia dalle solite badas o comunque perfette protagoniste che si leggono di solito negli young adult.

C'è da dire che sicuramente lo stile è scorrevole ma le risoluzioni dei casi per quanto mi riguarda sono un po’ scontati, pecca che ho riscontrato in quasi tutti e quattro i volumi, per il resto credo che sia una tetralogia davvero appassionante sicuramente con qualche contro ma che nonostante ciò ti fanno venire voglia di proseguire, grazie alla penna dell’autrice e grazie soprattutto ai personaggi ai quale ti affezioni, c'è anche da dire che secondo me lo stile dell'autrice cresce pian piano nel corso dei libri e mi è piaciuto tantissimo.


La recensione finisce qui,

spero vi sia piaciuta.

A presto.

-Orsola.



~Fanart prese da Pinterest


martedì 10 novembre 2020

Review Party: In fuga da Houdini di Kerri Maniscalco|Recensione




Titolo:
In fuga da Houdini
Autrice: Kerri Maniscalco
Editore: Mondadori|Oscar Vault
Prezzo: 20€(cartaceo)|10.99€(e-book)
Pagine: 522

Trama
Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l’America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l’esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l’altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull’identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?

Cosa ne penso

Ciao lettor*, oggi vi parlo del terzo libro della tetralogia di Kerri Maniscalco, ovvero “In fuga da Houdini”, che ha sempre come protagonisti Audrey Rose e Thomas Cresswell.



Il secondo libro “Alla ricerca del principe Dracula” termina con una scena che ci anticipa proprio questo viaggio, lo zio di Audrey, Jonathan Wadsworth, arriva in Romania e comunica ai due ragazzi di dover partire per New York per risolvere un caso. Si imbarcano così sul transatlantico ‘RMS Etruria’, una volta a bordo scoprono che le loro sette serate saranno accompagnate da alcuni spettacoli di magia, offerti da “Circo al Chiaro di Luna”, gli spettacoli che offrono sono unici, strabilianti, il direttore di questo circo si fa chiamare Mefistofele che prende il nome da una leggenda tedesca, non è altro che un nome per identificare il Diavolo.
Tutti quelli che lavorano per il circo e lo stesso Mefistofole sono obbligati a portare delle maschere, 24 ore su 24, perché? Sono forse persone che hanno problemi con la legge? Eppure il direttore ha degli abiti e delle movenze che fanno pensare più a qualcuno che è stato cresciuto in una famiglia ricca. Chi è veramente quest’uomo e perché è così attratto da Audrey Rose? In più come se non bastasse, la cugina di Audrey, Liza è scomparsa da Londra, sarà scappata con quell’uomo di cui le parlava nelle lettere?

È un essere umano, sai? Non importa quanto sia razionale e intelligente, ha dei sentimenti come tutti. Forse a volte te lo dimentichi. Li seppellisce dentro di sé, ma non vuol dire che non li possieda.” 

Ovviamente i nostri protagonisti non devono aspettare molto per dover indagare su alcuni crimini, infatti già alla prima serata dello spettacolo avviene un omicidio, una giovane ragazza viene ritrovata morta proprio alla fine dello spettacolo con una decina di coltelli nella schiena. Chi è che l’ha uccisa, forse qualcuno del circo? Audrey, Thomas e lo zio Jonathan si troveranno così a indagare su delle morti che saranno sempre più raccapriccianti, non riescono davvero a capire il movente e cosa accomuna quelle morti.

«E dunque, ve lo chiedo un'altra volta: cosa vi abbandonerà prima che la settimana volga al termine? Il cuore? La testa? O forse...» 

bisbigliò, il volto nella penombra mentre le luci dei lampadari si abbassavano lentamente fino a spegnersi del tutto, «sarà la vita, la vostra stessa anima, a lasciarvi durante il nostro spettacolo di magia itinerante?»

Come per il secondo libro anche qui ho trovato un ritmo molto incalzante, infatti l’ho divorato, l’ho letto in pochissimi giorni e devo dire che mi è piaciuto. In questo terzo volume ho apprezzato particolarmente l’atmosfera circense che si respirava, ho adorato le descrizioni che ha fatto l’autrice degli spettacoli, mi aspettavo qualcosa in più da ‘Houdini’, da cui prende il titolo anche il libro, me lo aspettavo più presente, con una parte più profonda e invece viene nominato qualche volta per gli spettacoli che fa come ‘La fuga dal barile del latte’ o ‘La cella dell’acqua’, ma per il resto non è un personaggio che fa la differenza e questa cosa mi ha lasciata un po’ così, anche perché il suo personaggio mi affascina tantissimo.

Un personaggio che invece mi ha sorpreso è stato Mefistofele, è un personaggio davvero affascinante, ma davvero tanto, per la sua storia, per la sua magia, per tutto quello che ha costruito da solo, mi ha rubato un piccolo pezzo di cuore e se il mio cuore non amasse così tanto Thomas beh, lui l’avrebbe sicuramente conquistato. 


Qui a differenza del secondo, sono riuscita a capire chi fosse l’assassino, purtroppo per quanto mi riguarda la risoluzione di questi crimini è davvero troppo semplice.


Che dire più su questo libro? Penso di aver detto tutto, l’unica cosa che secondo me avrebbe potuto fare la differenza in tutta la saga sarebbe stata l’alternanza dei pov, cosa che io apprezzo sempre tantissimo e se ci fosse stata anche in questa saga sarebbe stato molto meglio, perché Audrey Rose dopo un po’ diventa rompiscatole, davvero è insopportabile spesso, vuole essere una prima donna ma non si rende conto che si lamenta continuamente della libertà, del femminismo, di Thomas, sarebbe stato davvero stupendo leggere anche dei pov dal punto di vista di Thomas. Per il resto penso basti così, non vedo l’ora di parlarvi dell’ultimo libro della saga ‘A caccia del Diavolo’.

Continuo ancora una volta a consigliarvi questa saga Young Adult, è davvero piacevole da leggere, leggero ma allo stesso tempo appassionante e poi Thomas Cresswell vi ruberà il cuore.

SPOILER

In questo volume vediamo molto presente la figura di Liza, cugina di Audrey Rose, perché sì, effettivamente è scappata da Londra per seguire il suo corteggiatore che è proprio Harry Houdini. Liza è un personaggio che già nel primo libro si apprezza tantissimo, per il suo modo di fare, per i suoi ragionamenti, vediamo qualcosa di lei anche nel secondo libro tramite un piccolo scambio epistolare tra le due cugine, ma in questo terzo volume è molto presente, dai primi capitoli fino alla fine e l’ho apprezzata tantissimo, i consigli che ha dato ad Audrey Rose sono sempre stati azzeccati, la trovo un personaggio estremamente positivo, irradia solarità, è molto intelligente e già il fatto che sia scappata da Londra per vivere il suo amore ci fa capire che è molto coraggiosa e alla fine nonostante sia scappata per vivere questa infatuazione capisce che lui non è l’uomo della sua vita e lo lascia, ritornerà a Londra? Non si sa, ma spero proprio che resti in America insieme a Thomas, Audrey e allo zio. Liza è uno di quei personaggi letterari che vorresti avere nella tua vita reale, adoro il fatto che sproni Audrey Rose ad essere la donna che è ma che allo stesso tempo le dica quanto sia stupida su determinate cose, un personaggio davvero bello!

Novella “La nascita del principe oscuro”


Alla fine di questo libro troviamo anche la novella dedicata al nostro amato Thomas Cresswell, le vicende sono successive al finale del libro quindi ovviamente aspettate di finire il libro e poi potete godervi con tutta l’attenzione del mondo sul nostro principe oscuro, che tanto oscuro non è.

Io sono di parte lo so, ma Thomas mi ha rubato il cuoricino e se lo terrà per un bel po’, il suo personaggio ti strega e a me fa impazzire, la dedizione e l’amore che ha per Audrey Rose è fantastica, la sua insicurezza per via del padre e del ‘demone’ che si porta dentro fa molta tenerezza. Sono pochi capitoli e anche brevi che sono molto carini da leggere, fa sempre bene leggere qualcosa dal suo punto di vista piuttosto che quello di Audrey Rose che ci sorbiamo per tutti i libri. 😂
La recensione finisce qui,

spero vi sia piaciuta,

alla prossima.


-Orsola.

sabato 7 novembre 2020

Review Party: Il principe d'acciaio, Shades Of Magic #1 di V.E.Schwab|Recensione




Il principe d'acciaio
Shades of magic #1
di Victoria Schwab
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Ink
Pagine: 128
Data di uscita: 3 novembre 2020

Trama:
Prima di diventare re della Londra Rossa e padre adottivo di Kell, Maxim Maresh era un principe arrogante, inviato dal padre sulla costa di Verose, a "farsi le unghie" in una città ingestibile e violenta. In questo scenario senza legge, Maxim incontra una disordinata banda di soldati, ma soprattutto la regina di pirati appena tornata, Arisa…


Cosa ne penso

Ciao lettor*, oggi vi parlo un po’ di questa graphic novels uscita il 3 novembre per Oscar Vault, scritta da Victoria E. Schwab.

Shades of Magic, Il principe d’acciaio narra le vicende di Maxim Maresh, ha vent’anni, è un po’ arrogante ed è l’erede al trono di Arnes, è un combattente e il suo potere è piegare l’acciaio.

Questo nome per caso vi risulta familiare?

Se avete già letto la trilogia di Magic, sicuramente questo nome vi porterà in mente qualcuno, ebbene sì, è il padre adottivo di Kell e nella trilogia principale lo conosciamo come re mentre qui è ancora un principe.

Mi è piaciuto molto conoscere Maxim in una versione diversa, è ossessionato dalla magia e dagli altri mondi e proprio per questo viene mandato a Verose una città portuale, il padre mandandolo lì spera di ‘migliorarlo’ e di dargli una lezione. 

Appena arrivato si scontra subito con la criminalità di Verose meglio conosciuta come Costa del sangue e conosce Isra un membro della guardia reale, un personaggio forte e leale che porta sulle spalle senso di colpa e un bel peso a causa della sua famiglia. 


Non solo Maxim vedrà questa criminalità che gli è sconosciuta, ma sulla costa ritorna la famigerata Arisa, soprannominata “La regina Pirata” una donna spietata, crudele, che già una volta grazie alla sua magia ha ucciso svariate persone e membri della guardia reale, il Principe e Isra decideranno di combatterla ma chi avrà la meglio? 

Devo ammettere che la storia parte un po’ lenta per quanto mi riguarda ma poi migliora e ci lascia con un finale dal gusto dolce amaro, abbiamo da una parte un lieto fine e dall’altra la curiosità di leggere i seguiti, sì, i seguiti, perché questo fumetto è il primo di tre fumetti che personalmente sono curiosissima di leggere. Voglio conoscere di più Maxim e Isra, voglio leggere le loro prossime avventure e sono curiosissima di sapere come terminerà il tutto. 

martedì 22 settembre 2020

Sulle tracce di Jack lo Squartatore di Kerri Maniscalco| Review Party

 







Titolo: Sulle tracce di Jack lo Squartatore 
Autrice: Kerri Maniscalco
Pagine:372
Prezzo: 20€ (edizione cartacea)
Genere: Historical Fiction, Mistery
Casa editrice: Mondadori - Oscar Vault 


È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull’assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile. Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, lo strabiliante romanzo d’esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre
.



Cosa ne penso?

 



Nella Londra del 1800 il caso più discusso degli ultimi 130 anni, Jack lo Squartatore.
L’autrice rende la storia di questo omicida un po’ più leggera da leggere, scrivendo questo libro per ragazzi. 

La protagonista di questo libro è Audrey Rose Wadsworth, una ragazza che ha le idee ben chiare, dagli occhi verdi e lunghi capelli neri, è ben istruita, aperta e combattiva, la sua più grande passione è la scienza in particolar modo è affascinata dalla medicina legale soprattutto da quando ha perso la madre ed è decisa a non farsi mettere i piedi in testa da nessun uomo, nemmeno da suo padre. Per studiare e apprendere quanto più può dalla scienza costringe lo zio a dargli delle lezioni private, insieme ispezionano cadaveri, aprono e poi ricuciono corpi, decide anche di travestirsi da uomo per andare nella scuola dove lo zio insegna medicina legale.

Lei non si tira indietro su niente, nemmeno quando il quartiere di 'Whitechapel' è preso di mira da un uomo che strangola e mutila delle donne, Audrey Rose è decisa a indagare per fare giustizia, vuole sapere perché un uomo commette degli atti così riprovevoli, dal primo omicidio se ne susseguono altri e sono sempre più brutali, c'è sempre più sangue e in più l'assassino esporta degli organi, perché lo fa? 


Devi bandire le tue doti come una lama, cugina. Il corsetto non è certo stato inventato per valorizzare il nostro cervello. Lasciamo credere agli uomini che siano loro a governare il mondo, intanto è una regina a sedere sul trono. Non dimenticarlo mai. Non esiste alcuna ragione per cui tu non possa indossare un abito semplice a lavoro, e poi infilarti il tuo vestito migliore e ballare tutta la notte. L'importante è che sia tu a volerlo.


Ad affiancare Audrey Rose nelle sue indagini c'è Thomas Cresswell, un alunno dello zio, è sicuramente
un personaggio che non passa in secondo piano, sia per le sue battute sia per le sue deduzioni sul caso e su Audrey. Con sé porta sempre un taccuino dove scrive tutte le informazioni sugli omicidi, spesso con le uscite si è rivelato un po' scortese ma non mi ha infastidita più di tanto, anzi sono curiosa di scoprirlo sempre di più ein più la nostra protagonista gli invidia il suo saper spegnere le emozioni, sembra quasi un automa, come può vedere quelle scene, quei cadaveri e rimanere impassibile? Forse c'entra qualcosa con 'Grembiule di Cuoio'? Audrey si pone spesso questa domanda ma non può essere, lui le è leale e soprattutto la sprona continuamente, non ho potuto far a meno di apprezzarlo come personaggio, mi ha ricordato seppur vagamente il mio amato Sherlock. 



Audrey Rose e Thomas sono i due protagonisti del libro, ma il romanzo è pieno di personaggi che hanno un ruolo ben preciso, non sono lasciati lì a caso, anzì, inizi a sospettare di chiunque. Uno dei personaggi importanti è sicuramente lo zio di Audrey, Jonathan Wadsworth, il suo unico amore è la scienza e in passato faceva degli esperimenti con il padre della protagonista, Lord Edmund Wadsworth, i due dopo una vicenda molto triste non si parlano più, inutile dire che il padre di Audrey non vuole che lei studi insieme allo zio, infatti la ragazza è costretta a fare tutto di nascosto coperta dallo zio e dal suo amato fratello Nathaniel, proprio quest'ultimo decide insieme a Thomas e ad altri ragazzi di creare una sorta di cerchia e si faranno chiamare "I cavalieri di Whitechapel", faranno delle ronde notturne per far in modo che 'Grembiule di Cuoio/Jack lo squartatore' non colpisca più.

Poi c'è il sovraintende della polizia 'Blackburn' che aiuterà Audrey nelle sue indagini e quando lo zio non può ispezionare la scena del delitto e il cadavere chiederà proprio a lei di farlo, questi sono solo alcuni dei nomi che incontreremo nel corso delle pagine ma vi assicuro che ne sono molti altri. 

Ora la smetto di parlare della trama perché sennò rischio davvero di farvi qualche spoiler e non mi sembra proprio il caso.😂

Devo ammettere che il primo 30% del libro l'ho trovato un po' noioso, infatti per i miei standard l'ho letto davvero lentamente, ma dal 50% si fa tutto più interessante tanto da leggerlo tutto d'un fiato. Per quanto riguarda la scoperta dell'omicida, posso dire di non esserne rimasta sconvolta, avevo già la mia idea su chi fosse, la cosa che non mi aspettavo invece è la motivazione che questo personaggio ha per quello che fa, è stata una cosa del tutto inaspettata.

Una cosa che ho apprezzato tantissimo del libro è la ricerca storica da parte di Kerri Maniscalco, anche i nomi delle vittime sono quelli reali, ha cambiato alcune cose come alcune date e anche alcune relazioni delle vittime che hanno con la famiglia Wadsworth, questa è una cosa che dice proprio lei alla fine del libro, l'autrice ha dato un nome e un volto ad un assassino di cui ancora oggi non si sa nulla. Alcuni dialoghi sono un po' piatti e avrei voluto più descrizioni dell'epoca, come primo libro di una saga secondo me è comunque ben fatto, ha alcuni difetti ma non posso che consigliarvelo, perché è una lettura affascinante e coinvolgente.

La storia d'amore tra i due protagonisti c'è, ma non è parte principale del libro, anzi rimane molto sullo sfondo, tra i due ci sono battibecchi, occhiate e soprattutto fiducia, i pochi momenti in cui si lasciano andare entrambi mi sono piaciuti tantissimo. Lo stile dell'autrice ha reso la lettura molto piacevole e scorrevole, quelle poche immagini che ci sono all'inizio di alcuni capitoli rendono l'edizione ancora più bella e curata. 😍

Vi consiglio questo libro? Sì! È una lettura davvero godibile, con elementi di vario genere mischiati perfettamente tra loro, come mistery, storico e anche young adult, nessuno di questi disturba, anzi creano un perfetto mix.

Fatemi sapere se l'avete letto o se avete intenzione di recuperarlo più avanti! Io fossi in voi lo prenderei, non vedo l'ora di leggere i prossimi libri dell'autrice.

sabato 19 settembre 2020

La figura di Houdini|Blog Tour










Nato a Budapest nel 1874 il suo vero nome è Erik Weisz, la sua carriera di mago nasce nel 1891 a New York diventando illusionista professionista che però non lo portò al successo, nel 1893 conobbe Beatrice Rahner anch’essa illusionista che diventò dopo poche settimane sua moglie. La fama lo ricoprì quando iniziò ad esibirsi in numeri sempre più complessi, da illusionista e mago delle carte decise di provare l’arte dell’escapologia, ovvero riuscire a liberarsi da costrizioni come manette, camicie di forza, gabbie e celle, scegliendo come nome d’arte appunto Harry Houdini. La sua carriera iniziò a decollare nel 1899, quando venne notato da uno showman che lo inserì in vari spettacoli, andando addirittura in Europa e diventando così una leggenda ancora oggi ricordata.


Il suo trucco preferito è chiamato “La tortura cinese dell’acqua” ed è anche una delle sue più famose fughe, questa performance consiste nell’avere i piedi legati, restando sospesi a testa in giù in una cassa piena di acqua, questa evasione gli riuscì perfettamente nel 1912.
Per riuscire a fare questi trucchi Houdini si allenò molto e a lungo, riusciva a slegare i nodi coi i piedi e riusciva a trattenere il respiro per anche tre minuti, dal 1907 al 1910 si esibì negli Stati Uniti con enorme successo, molte persone lo imitarono e lui iniziò a inventarsi nuovi trucchi, chiedendo anche al pubblico di creare arnesi in grado di trattenerlo, come casse inchiodate e abbassate in acqua oppure fuggire da un barile pieno di birra.

Un’altra sua fuga molto famosa è sicuramente quella della camicia di forza, lui insieme al fratello più volte si esibirono in questa performance mentre erano legati a testa in giù dal tetto di qualche edificio, mentre una delle sue illusioni più importanti è stata quando è scomparso dal palco con un elefante.


Houdini è sicuramente un grandissimo illusionista ed escapologo ma non solo, creò la più grande organizzazione dei maghi del mondo, fu presidente per svariati anni della società “S.A.M” (Society of American Magicians) che si espanse soprattutto grazie a lui, ovunque andasse teneva discorsi e reclutava club di magia ad unirsi al SAM, ma non si fermò a questo iniziò anche a recitare in alcuni film e serie come ‘The Master Mister’, ‘La serie Houdini’, ‘The Grim Game’, produsse e recitò in due film, pubblicò anche numerosi libri, nel 1920 iniziò a smascherare medium e persone che dicevano di avere dei poteri soprannaturali, così facendo svelò molte frodi. Insomma sicuramente un uomo dalle mille risorse

Il 31 ottobre del 1926 il grande mago incontra la morte, dopo una forte infiammazione, dovuta alla rottura dell’appendice, si dice che ciò sia accaduto nello spogliatoio dopo che uno studente colpì ripetutamente l’addome di Houdini, il mago non consultò subito un medico ma anzi continuò ad esibirsi, quando un medico lo visitò Houdini rifiutò il consiglio di sottoporsi a un’operazione chirurgica e continuò i suoi spettacoli, il suo ultimo spettacolo risale al 24 ottobre del 1926.
Così si conclude la vita di un grandissimo mago, tutt’oggi conosciuto in tutto il mondo, sono davvero felice di partecipare a questo blog tour con questa tappa in particolare perché ho avuto modo di fare ricerche e approfondire un personaggio che purtroppo non conoscevo così bene, mi ha sicuramente affascinata e spero di aver incuriosito un po’ anche voi con queste informazioni.

Qui trovate i link delle altre ragazze partecipanti al blog tour.💖






lunedì 14 settembre 2020

Kerri Maniscalco|Blog Tour| Presentazione

 






Ciao lettori, oggi inizia ufficialmente il blog tour dedicato alla tetralogia di Kerri Maniscalco, nel corso dei prossimi giorni vedrete varie tappe dedicate ai vari libri, non vedo l'ora di poter pubblicare la mia che parlerà di Houdini.😍 




I protagonisti dei libri sono principalmente Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell, dovranno investigare su varie morti e dovranno scoprire l'identità degli assassini, i primi tre libri usciranno il 15 settembre, quindi domani mentre il quarto volume uscirà l'11 novembre. Non vedo l'ora di poterli leggere tutti! Di seguito trovate la trama dei primi tre libri.



È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell'alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l'amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l'ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull'assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile. Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, il romanzo d'esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.



Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi - unica donna - alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d'Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell'oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l'Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula. Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all'oscuro assassino. Vivo o morto che sia.




Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l'America.
La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata - compresa l'esibizione di un giovane e promettente artista della fuga - sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l'altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna - con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi - si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull'identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?




In questo scioccante finale della serie bestseller iniziata con Stalking Jack lo Squartatore, Audrey Rose e Thomas sono a caccia del depravato e sfuggente assassino noto come White City Devil.
Un micidiale gioco del gatto e del topo li vede combattere per rimanere un passo avanti rispetto al brillante serial killer, o vedere la loro storia d’amore interrotta da una tragedia indicibile.
Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono sbarcati in America, una terra audace e sfacciata a differenza delle strade signorili di Londra. Ma come Londra, la città di Chicago nasconde bene i suoi oscuri segreti. Quando i due partecipano alla spettacolare Fiera Mondiale, scoprono che l’evento irripetibile è contaminato da segnalazioni di persone scomparse e omicidi irrisolti.
Determinati ad aiutare, Audrey Rose e Thomas iniziano le loro indagini, solo per trovarsi di fronte a un serial killer diverso da tutti quelli che hanno incontrato fino ad ora. Identificarlo è una cosa, ma catturarlo – e perdersi pericolosamente nel famigerato Murder Hotel che ha costruito come un terrificante dispositivo di tortura – è un’altra.
Audrey Rose e Thomas vedranno risolto il loro ultimo mistero – insieme e innamorati – o le loro fortune si esauriranno quando il loro più perverso avversario farà un’ultima, devastante uccisione

mercoledì 26 agosto 2020

Un personaggio letterario di cui ti fideresti ciecamente?|Le lettrici esaurite





Ciao lettori, oggi insieme a #lelettriciesaurite abbiamo deciso di proporvi il personaggio a cui ci affideremo in qualsiasi situazione.⁣

Devo ammettere che la scelta è stata ardua, so che non sembra ma vi assicuro che è così.😂⁣

Ho iniziato a pensare a tutti i libri che ho letto e di tutti quei personaggi che in qualche modo mi ispirano fiducia, tutti quelli a cui mi affiderei senza timore e vi assicuro che ne sono tanti.⁣

Il primo fra tutti è sicuramente il mio amato RHYSAND 😂. Cioè, voi non vi affidereste a lui? Io sì, più che volentieri ad essere onesta. Non avete voglia di perdervi in quei bellissimi occhi viola? 😍⁣


Okay, okay, ora la smetto di fangirlare... ⁣

Rhysand è un personaggio che si fa scoprire piano piano nel corso dei libri, lo conosciamo a 360°, nel primo libro della trilogia potremmo definirlo quasi uno stronzo, ma non è così, è molto di più, è un uomo che lotta per il suo popolo e per le persone a cui tiene. È forte, coraggioso, è disposto a tutto per salvare il suo regno, per far si che il male non lo avvolga. ⁣

È brillante, e nel secondo libro scopriamo il suo lato dolce, le parole che rivolge a Feyre sono perfette, e sono di una dolcezza unica.😍⁣

Okay, ora davvero la smetto, ho parlato abbastanza.⁣

Voi a quale personaggio vi affidereste? ⤵️