martedì 9 giugno 2020

Night School, il segreto del bosco|Recensione

 


Titolo
: Night School, il segreto del bosco
Autore: C.J.Daugherty
Genere: Young Adult/Horror
Casa editrice: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 27 novembre 2012
Pagine: 396
Sinossi
Allie Sheridan è a pezzi. Va male a scuola, il fratello è scappato di casa ed è appena stata arrestata per l’ennesima volta. Anche i genitori ne hanno abbastanza e per allontanarla dalle amicizie pericolose e metterla in riga una volta per tutte, hanno deciso di iscriverla a un collegio per ragazzi difficili, la Cimmeria Academy. Di giorno è una scuola severissima: vige un regolamento molto rigido, sono banditi cellulari, televisione e computer e qualsiasi accenno di insubordinazione è punito. Ma di notte il collegio si anima e apre le sue porte alla Night School, una vera e propria società segreta. Qui Allie conosce Carter, un ragazzo affascinante ma dalla pessima reputazione, la fragile Jo, destinata a diventare la sua migliore amica, e Sylvain, un inquietante ragazzo francese a cui nessuno riesce a dire di no. Ma la Cimmeria Academy non è il paradiso che sembra: oscurità e mistero ancora aleggiano tra antichi corridoi e un grave pericolo minaccia studenti e insegnanti…


Cosa ne penso

La protagonista è Allie Sheridan, un’adolescente di sedici anni che vede il mondo crollargli addosso nel momento in cui suo fratello, Christopher scompare senza un perché. Da quel momento Allie inizia a frequentare compagnie poco raccomandabili e assume comportamenti vandalici e autolesionistici. Dopo l’ennesimo arresto i genitori prendono la decisione di mandarla in un collegio, in questa scuola ogni tecnologia è bandita ed è molto rigida, stranamente però Allie finalmente si troverà a suo agio in questo posto e instaurerà per la prima volta dopo molti anni rapporti di amicizia solidi e inizierà a provare una strana attrazione per due ragazzi l’uno l’opposto dell’altro: Carter West nella Cimmeria Academy ha la reputazione del cattivo ragazzo e tutti raccomanderanno ad Allie di stargli il più lontano possibile e Sylvian, un ragazzo molto attraente, dai modi dolci e garbati… ma non sempre le persone sono quelle che danno a vedere e la nostra protagonista lo capirà a proprio spese. Ad ingannare sarà anche la stessa Cimmeria Academy, all’apparenza è una scuola normale ma in realtà nasconde molti segreti e Allie si ritroverà del tutto invischiata nei misteri di questa scuola.

Questa lettura mi è piaciuta parecchio già dalle prima pagine. Mi è piaciuto questo senso di ignoto, di oscuro che si intensifica di più nel momento in cui entra in gioco questa scuola. In più ho trovato dei personaggi che si scostano un po’ dai soliti clichè. Gli studenti della Cimmeria Academy sono tutti ricchi e viziati, ma questo non è sinonimo di felicità e di stare bene, infatti in tutti i personaggi che troviamo all’interno di questo primo libro si nota una certa infelicità dettata dal fatto che si sentono abbandonati dai propri genitori che sono troppo presi dai loro impegni per pensare alla salute e alla felicità dei propri figli. Allie la nostra protagonista invece è una ragazzaccia che se ne frega degli altri, e in più appena arrivata che fa perdere la testa al ragazzo più ammirato e ambito della scuola: Sylvain.

Lo stile del libro è molto fluido, uno stile di scrittura che attira il lettore e che non lo annoia minimamente, questo è uno di quei libri che si legge velocemente ma non è scontato o banale. Personalmente mi ha catturata moltissimo, tanto da leggerlo in pochi giorni e che mi ha regalato ore di lettura molto piacevoli, discostandomi dal mondo che mi circonda e farmi entrare completamente nelle sue pagine, una cosa di cui avevo proprio bisogno in quel periodo, Io vi consiglio di leggere questo libro e presto troverete la recensione del secondo volume che mi è piaciuto più del primo.

La recensione finisce qui, spero vi sia piaciuta.

Alla prossima.

venerdì 5 giugno 2020

Aries di Marilena Barbagallo|Recensione




Se nasci in una famiglia come la mia, prima o poi, arriva il giorno in cui sarai chiamato a dare il tuo contributo. Poco importerà se risulterà un compito scomodo, ciò che conta è preservare l’impero della dinastia e mantenere il suo prestigio. Quando mio fratello Taurus mi ha affidato una nuova missione, non mi sono tirato indietro. Sedurre una bella e ricca ereditiera non mi è parso un sacrificio troppo grande. In quel momento, nella mia vita, tutto filava liscio, fino a quando la mia ex ha lasciato la prigione. Con l’Innominabile si sono riaperte tutte le mie ferite e mi sono fatto divorare dalla rabbia. Sono Aries Leclerc, il secondogenito della linea dei Dodici, non posso dire che non mi manchi niente perché, in realtà, mi è sempre mancata lei. Ma ora che è tornata, avrei preferito sentire la sua assenza in eterno, perché eterno è stato il dolore che mi ha inflitto. L’ho odiata per nove anni e non intendo smettere di farlo adesso. Toglietemela dalla vista, portatela via! Solo così, finalmente, smetterò di amarla. E sarò libero. La famiglia Leclerc sta per essere stravolta dal ritorno di Crystal Colin, il grande amore di Aries. A volte, le prigioni più opprimenti si annidano nel cuore. Riusciranno Aries e Crystal a distruggere le sbarre che li separano?

Cosa ne penso

Continua la mia avventura nella famiglia Lecler, in qualche post precedente trovate i primi due libri di questa saga, anche con questo volume ho fatto le ore piccole per finirlo, questa famiglia mi piace tantissimo 🙈 ⁣

In questo terzo volume (autoconclusivo) il protagonista è Aries, secondo genito della famiglia Lecler, genio della finanzia e un grande stronzo, purtroppo alcuni sui atteggiamenti non mi sono piaciuti, sarei entrata volentieri nel libro per dargli qualche ceffone. ⁣

La protagonista femminile è Crystal, nonostante la giovane età ne ha già passate tante, ha passato nove in prigione accusata di omicidio, lei mi è piaciuta tantissimo dall'inizio, non ho mai creduto del tutto alla sua confessione, c'era qualcos'altro sotto e così è stato alla fine.⁣

«Baciami!»
«Cosa?»
«Coraggio, baciami!»
«Perché dovrei farlo?»
Aries mi attira di nuovo al suo viso, sfiorandomi il collo. Il passaggio delle sue dita è fuoco sulla mia pelle.
«Perché così metto un sigillo sulla tua bocca». Me l’accarezza col pollice. «E la chiudo a chiave».

Il libro nel complesso mi è piaciuto, a fine lettura è stato naturale paragonarlo ai due volumi precedenti che per me sono migliori, la penna di Marilena Barbagallo anche questa volta mi ha fatta sua, non riuscivo a staccarmi dalle pagina, una cosa che non mi è piaciuta è stato il finale, l'ho trovato troppo veloce rispetto al resto del libro, avrei preferito qualche dettaglio in più, molte scene finali mi sono sembrate davvero forzate ed è un peccato.⁣

Nonostante ciò è una saga che vi consiglio di leggere perché personalmente mi sta prendendo davvero molto, non vedo l'ora di leggere il quarto volume, di chi parlerà (?) 


Mi sono accorto di averla amata profondamente nell’istante in cui l’ho persa. L’amavo con tutta la mia anima quando stava con me, ma quando se n’è andata, ho capito che non avrei mai amato nessuno così tanto.

mercoledì 20 maggio 2020

Chiamami col tuo nome|Recensione

 



Titolo
: Chiamami col tuo nome
Autore: André Aciman
Genere: Narrativa contemporanea
Casa editrice: Guanda
Data di pubblicazione: 16 marzo 2017
Pagine: 217

Sinossi
Vent’anni fa, un’estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno “l’ospite dell’estate, l’ennesima scocciatura”: uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all’estasi. “Chiamami col tuo nome” è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a sé stessi che “questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta”.

Cosa ne penso

Nuova recensione di un libro che ho amato alla follia, non vi nego che mi trovo abbastanza in difficoltà a parlarvene perché ho paura di banalizzare il tutto ma ci provo, fatemi sapere cosa ne pensate.

La trama del libro è molto semplice, la storia è raccontata in prima persona da Elio, che all’epoca dei fatti ha diciassette anni. Elio è un ragazzo introverso, con la passione per la musica e la letteratura, il padre è un rinomato professore, e ogni estate accoglie dei giovani letterati per aiutarli con la revisione dei loro manoscritti. E proprio così che Elio conosce Oliver, ventiquattrenne americano, simpatico e spigliato, si fa subito voler bene da tutti e anche Elio non riesce a fare a meno di non esserne affascinato. Il romanzo è diviso in quattro parti ci accompagna in questa storia, dapprima il nostro protagonista subirà appunto questa attrazione verso Oliver, poi subentrerà l’odio e infine piano piano si scoprirà innamorato. Una storia d’amore che pur svolgendosi in poche settimane lascerà un’impronta profonda e duratura su entrambi i ragazzi. Non definirei questo libro solo una storia d’amore, secondo me è anche altro, è anche una storia di profonda amicizia, di crescita e di scoperta verso un amore quasi proibito e verso il proprio corpo.

Una cosa che ho amato tantissimo di questo libro è la narrazione nitida, infatti mentre leggevo sembrava di essere lì, le descrizioni dei luoghi sono perfette, durante la lettura io riuscivo ad immaginarmi tutto quello che leggevo, sentivo l’estate e il sole sulla pelle, vedevo il mare, le nuotate con Oliver, le corse in bici, vedevo Elio preso dai suoi dubbi, dalle sue mille paranoie, sentivo Elio suonare al piano e Oliver che lo ascoltava assorto.


"Suonerò qualunque cosa per te finché non mi dirai di smettere, finché non sarà ora di pranzo, finché non mi verrà via la pelle dai polpastrelli, strato dopo strato, perché mi piace fare qualcosa per te, farò tutto quello che vorrai, devi soltanto dirmelo, mi sei piaciuto dal primo giorno e, perfino quando riceverò gelo in cambio delle mie rinnovate offerte d’amicizia, non dimenticherò mai che ci siamo detti queste cose e che non è poi così difficile ritrovare l’estate dopo una tormenta di neve.

Immedesimarmi in Elio è stata una cosa semplicissima, si crea una sorta di empatia con il protagonista perché i pensieri, i sentimenti, le emozioni, i dubbi che appartengono ad Elio durante la lettura sono appartenute anche a me e credo anche un po’ a tutti, penso che quasi tutti possano immedesimarsi in questo ragazzo adolescente, indipendentemente dall’orientamento sessuale che uno ha, penso che tutti: etero, omosessuali, bisex almeno una volta nella vita abbiano provato le emozioni che prova Elio, perché questo libro non è solo una storia d’amore tra due gay, vi assicuro che è molto più di questo.

Oliver è un personaggio molto particolare, pieno di sfaccettature, a volte è scontroso e altre è un ragazzo gentilissimo, inizialmente sembra molto sicuro di sé, quasi sfacciato ma nasconde un lato molto debole, sensibile e umano che si avvicina molto ad Elio.


"Mi basta alzare lo sguardo e trovarlo lì, crema solare, cappello di paglia, costume da bagno rosso, limonata. Sì, Oliver, alzare lo sguardo e trovarti lì. Perché troppo presto arriverà il giorno in cui alzerò lo sguardo e non ci sarai più.

La narrazione inizialmente è molto delicata ma poi pian piano, quando Elio inizierà a scoprire meglio il proprio corpo e scoprirà emozioni che non aveva mai provato prima la narrazione diventa quasi erotica. Lo stile di scrittura è molto particolare, quasi poetico anche se all’inizio l’ho trovato un po’ prolisso ma poi andando avanti me ne sono completamente innamorata tanto da non riuscire più a posare il libro perché mi sentivo del tutto rapita dalla lettura.

L’ultima parte del libro ovvero la quarta mi ha distrutta completamente, mentre leggevo mi sono trovata più e più volte in lacrime, mi sono sentita vuota alla fine del libro perché non volevo che finisse mai, il finale poi mi ha spezzato il cuore del tutto, l’ho trovato molto reale e lo capisco benissimo ma non vi nego che avrei voluto una gioia.

È un libro che vi consiglio assolutamente di leggere, sicuramente è diventato uno dei miei libri preferiti di sempre.

Questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta.

La recensione finisce qui spero veramente che vi sia piaciuta,

alla prossima.

venerdì 15 maggio 2020

Taurus e Venus di Marilena Barbagallo| Recensione doppia

 


“A questo punto della mia vita, non credo più di aver venduto l'anima al Diavolo. Oggi, la mia anima, gliel'ho regalata. Così come fu il primo giorno in cui i miei occhi poggiarono nei suoi.”⁣


Oggi voglio parlarvi di questi due volumi della serie “Black Dinasty” di Marilena Barbagallo. Ho letto questi due libri uno dietro l'altro, anche perché dopo la fine di Taurus avevo così tante domande che non potevo aspettare.⁣

Non pensavo che questi due volumi potessero prendermi così tanto, mi ha incuriosito tanrissimo la differenza notevole d'età tra i due personaggi, l'autrice è stata davvero brava a rendere la storia travagliata e dark quanto basta, l'erotismo è una componente dominante ma non è tutto. ⁣

Taurus Lecler è a capo di una dinastia potente, una delle famiglie più influenti al mondo e che muove i fili dell'economia mondiale, ha tutto, tutto quello che vuole ottiene eppure c'è una cosa che desidera più di tutto ma non può averla, Venus Morel, lei è una ‘ragazzina’, io personalmente l'ho amata, è una protagonista che non si butta giù e cerca sempre il modo per risollevarsi anche quando passa dalle ‘stelle alle stalle’.⁣

Taurus invece non è solo uno degli uomini più ricchi del paese, è un uomo che lotta ogni giorno per la sua famiglia e i suoi fratelli, è un personaggio leale e forte, con un passato che l'ha segnato profondamente in più diciamo che nella sua famiglia le cose non sono così tanto normali.⁣

Non voglio svelarvi altro della trama anche perché rischio di fare davvero troppi spoiler, mi è piaciuta davvero tanto questa storia, i battibecchi tra i due, la presenza dei fratelli e delle sorelle di Taurus(ne sono tanti) e non vedo l'ora di approfondire la loro conoscenza. Una storia che vi consiglio se non vi danno fastidio scene dark e un po' perverse.😈⁣ .⁣






A volte, alcune persone entrano nella nostra vita nel momento sbagliato. Questo è ciò che è accaduto con Venus Morel. Quando la conobbi, seppi subito che quello non era il nostro tempo, ma una parte di me desiderava che mi stravolgesse la vita, seppur io tentassi, disperatamente, di allontanarla. All’epoca, ero già considerato l’uomo più influente del mondo. A trent’anni, ero il magnate di una delle dinastie più ricche di sempre. Lei era proibita, averla sarebbe stato scandaloso, ma la volevo da impazzire. Mi accontentavo di guardarla, di sentirla parlare ininterrottamente, privando le mie mani della sua pelle, soffocando la voglia di prendermela e detestando il nostro divario anagrafico. Pura, bellissima, uno spettacolo per un uomo come me abituato agli eccessi e alla dissolutezza. Lei era tutto ciò che non avevo mai avuto, ma tra noi non poteva funzionare. Ho dovuto farlo: le ho spezzato il cuore. Ero certo che acquistarla mi sarebbe tornato utile, ma non potevo immaginare le conseguenze di quell’accordo. Oggi, che sono trascorsi otto anni dall’ultima volta che siamo stati insieme, dovrò comunicarle che adesso appartiene alla mia dinastia. Mi chiamo Taurus Leclerc, il mondo è mio, posso avere tutto, ma non lei. Una famiglia che custodisce oscuri segreti, dodici Segni zodiacali, un impero, una Dinastia. Benvenuti nel Castello Leclerc. ATTENZIONE: il romanzo contiene scene che possono urtare la sensibilità del lettore, si consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.





Ho guardato a lungo quella fotografia, chiedendo a me stessa cosa potrei mai offrire a un uomo come Taurus Leclerc.La sua anima è troppo oscura.La mia luce non basta per combattere le tenebre da cui proviene.A quanto pare, mi sono illusa di poter essere speciale per lui. E adesso, con le lacrime agli occhi e il cuore straziato, ho il dispiacere di invitarvi al mio matrimonio.Se è questo che desidera, allora non mi avrà mai.Dimenticherò la mia favola e guarderò da lontano l’unico uomo che abbia mai amato.Perché l’irraggiungibile, a volte, lo tocchi ma non lo possiedi.Troppi segreti stanno per essere svelati. Il crollo del Toro è vicino. Il matrimonio più atteso dell’anno sta per essere celebrato. Taurus e Venus avranno una possibilità? Chi sono davvero i Leclerc? Bentornati nel Castello della Dinastia Nera.