venerdì 14 gennaio 2022

Nel segno della vespa di Deborah Fantinato| Review party

 

Titolo: Nel segno della vespa

Autore: Deborah Fantinato

Genere: Romance

Casa editrice: Literary Romance

Data di Pubblicazione: 11 gennaio 2022

Formato: Cartaceo, Ebook

Pagine: 291


Trama

L’amore imperituro tra Simonetta Vespucci e Giuliano De Medici sullo sfondo di una moderna Firenze…

Bess Cooper è una giovane e brillante insegnante di Storia all’Università di Firenze, città che ama e di cui è un’esperta conoscitrice.

Bradley Lewis è un aitante chirurgo fetale al King’s Hospital di Londra.

Due mondi lontani che finiscono per condividere lo stesso tetto…

La condivisione “forzata” in un suggestivo cottage nel sud dell’Inghilterra fa scattare la scintilla tra Bess e Bradley, una scintilla estiva che profuma di mare e temporali improvvisi, ma quella che sembra essere una fugace storia d’amore, finisce col rincorrersi tra Firenze e Londra.

Un racconto romantico, intriso di arte e storia nel quale l’amore rinascimentale di Simonetta Vespucci, musa di Botticelli, e Giuliano De Medici, fratello di Lorenzo il Magnifico, finisce per intrecciarsi con la vicenda di Bess e Bradley.



COSA NE PENSO


Ciao lettrici e lettori, oggi vi parlo della prima lettura di quest’anno che è stata anche una collaborazione, conosco da un po’ l’autrice (Deborah Fantinato) grazie a un gruppo whatsapp e quando ha chiesto se qualcuna era interessata a leggere il suo primo romanzo non ci ho pensato su due volte a ‘candidarmi’, grazie ancora per questa opportunità.


Bradley e Bess sono due estranei che da un giorno all’altro si troveranno a condividere lo stesso tetto: un cottage situato in Inghilterra che sembra uscito da un romanzo di Jane Austen.


Bess è un’ insegnante di storia dell’arte e guida turistica di una delle città che trasuda più arte in assoluto: Firenze, patria dei Medici.

Bradley invece è un chirurgo londinese specializzato in chirurgia fetale che si occupa di fare degli interventi mini-invasivi in utero così da trattare o migliorare determinate patologie.


I due appunto si troveranno a condividere questo cottage a causa di un disguido da chi gliel’ha ‘affittato’, fin da subito Bess e Bradley proveranno una forte attrazione che nel corso delle pagine vedremo se diventerà qualcosa di più o no. 


“… «La solitudine mi spaventa e sento un vuoto incolmabile dentro di me, ma è difficile. Non voglio più provare un dolore così forte.»

…«Non tutti gli uomini ti farebbero soffrire.»

Uno sbuffo ironico uscì dalle labbra di Bess, mentre scuoteva la testa. Avrebbe voluto credere alle sue parole, avrebbe voluto aggrapparsi a quella speranza, ma sapeva che anche lui, inconsapevolmente le avrebbe causato dolore..”

 

La mia esperienza di lettura con questo titolo è stata senza ombra di dubbio più che positiva, l’ho letto davvero con estremo piacere e ne sono rimasta affascinata sempre di più pagina dopo pagina. 

Bess e Bradley sono due protagonisti sicuramente forti e che nel corso del libro apriranno il loro cuore e che subiranno una bella crescita nel corso degli anni, infatti gli eventi narrati si svolgono nell’arco di circa tre anni.


Una cosa che ho amato di questo romanzo sono le descrizioni, sia delle emozioni e sensazioni dei protagonisti che dei luoghi che visiteranno, l’autrice è stata capace di farmi a vivere a pieno questo libro: mi sembrava quasi di essere lì e camminare tra le strade percorse da Lorenzo de Medici, ciò è dovuto alla bravura e all’amore che l’autrice ha per la storia, si vede che dietro queste pagine c’è tanto studio e tanto amore per una delle famiglie più importanti del Rinascimento italiano.

La storia della famiglia e in particolare di Giuliano de Medici e Simonetta Vespucci fa dà background a una storia d’amore più moderna, un libro davvero molto bello che ti fa sentire a pieno tutto ciò che provano e sentono i protagonisti, se poi amate la storia e in particolare questa famiglia sicuramente lo apprezzerete ancora di più! Super consigliato.


                                                4,5 stelline 


Spero di leggere altro di Deborah Fantinato.



“... Ciò che esisteva tra loro era forte ed era vero; potente da abbattere il muro di dolore che le era cresciuto dentro…”



lunedì 13 dicembre 2021

Un libertino dal cuore di ghiaccio di Lisa Kleypas| Recensione

 

Inghilterra, 1875. Devon Ravenel, incallito donnaiolo, è lo scapolo più affascinante di Londra e ha appena ereditato una contea. Il suo nuovo ruolo sociale gli impone però responsabilità inattese e qualche sorpresa: la sua nuova proprietà, infatti, è gravata dai debiti e per di più nella dimora ereditata vivono le tre sorelle del defunto conte e una giovane, bellissima vedova, Lady Kathleen Trenear. Presto tra i due scoppia la passione, ma la donna conosce bene i tipi come Devon. E non ha alcuna intenzione di consegnargli il proprio cuore.


Cosa ne penso?

Ho scoperto quest' autrice grazie al gdl, grazie a questo gruppo di lettura ho già potuto leggere cinque libri di Lisa Kleypas incluso questo di cui ora vi sto parlando: mi sono fatta ormai un'idea su questa autrice e sulla sua bravura negli intrecci amorosi, si può dire che negli ultimi mesi gli unici romance che io abbia letto siano proprio i regency, un genere che prima non leggevo molto anche se ho sempre amato le epoche passate.❤️


Anche se non vuoi stare con me, io ti dono tutto il tempo che mi resta.”


Questo libro ha come protagonisti Devon Trenar che alla precoce morte del cugino Theo eredita la sua contea dove vivono le tre sorelle di Theo e sua moglie Lady Kathleen, Devon è intenzionato a vendere, non può proprio permettersi di pagare i lavori della tenuta che versa in condizioni pietose eppure una volta lì la sua idea iniziale cambierà molto velocemente.

Lady Kathleen è una giovane donna, vedova di un marito conosciuto appena: erano sposati da appena tre giorni e con un grande senso di colpa sul cuore: si incolpa della morte del marito perché avevano appena litigato ma non si sente addolorata come qualsiasi altra donna innamorata, motivo per cui si porta un ulteriore peso sulle spalle.


I due si scontreranno più di una volta, sono esattamente due opposti: Devon è un libertino di Londra che è deciso a vendere mentre Lady Kathleen è ossessionata dalle regole e vuole a tutti i costi proteggere le giovani cognate. Fra i due nasce un'intesa e una passione alla quale sarà dura resistere.


“Dannazione… aveva un desiderio smodato di lei.”

Un libertino dal cuore ghiaccio è un romanzo che mi è piaciuto molto, l'ho iniziato ascoltandolo su Audible ma la curiosità ha preso il sopravvento e ho iniziato a leggerlo i digitale inutile dire che dalla metà in poi l'ho divorato in poche ore, il contesto storico mi è piaciuto tantissimo parliamo della fine dell'Ottocento in Inghilterra, periodo in cui si inizia ad avere uno sviluppo agricolo e industriale di cui la Kleypas ci farà un accenno (cosa molto apprezzata per quanto mi riguarda). 

martedì 30 novembre 2021

Cosa leggerò a Dicembre?|TBR

 

Ciao lettrici e lettori, dopo tanto tanto tempo ritorno attiva anche qui sul blog, devo ammettere che mi è mancato un bel po' scrivere qui.
Vi porto la lista dei libri che cercherò di leggere a Dicembre.💝


-Un sogno tra i fiocchi di neve;
-Un libertino dal cuore di ghiaccio;
-Nel cuore dell'inverno;
-Il canto di Natale;
-La bambina che salvò il Natale;
-Fermate il boia;
-Harry Potter e la pietra filosofale;
-Bianco letale.


Questi sono gli otto titoli che vorrei leggere a Dicembre, alcuni sono per dei gruppi di lettura e altri no. 

Voi cosa leggerete?

domenica 28 marzo 2021

Rovina e Ascesa di Leigh Bardugo| Review Party







"Disprezza il tuo cuore." Era quello che volevo. Non volevo più essere in lutto, soffrire per qualche perdita o per i sensi di colpa, o per la preoccupazione. Volevo essere dura, calcolatrice. Volevo essere impavida. Fino a poco prima mi era sembrato possibile. Ora ne ero meno sicura. L'Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce. La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell'Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l'unico potere in grado di sconfiggere l'Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell'Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l'uomo esercita su di lei. Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all'ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.




NON LEGGERE SE NON HAI LETTO IL SECONDO VOLUME DELLA TRILOGIA!

Rovina e Ascesa terzo e ultimo volume della trilogia Grishaverse che vede come protagonisti Alina, Mal e L’oscuro, ho avuto la possibilità di leggerlo in anteprima grazie a questo review party e ne sono felicissima. 


Per me questo volume è stato il più bello, il primo mi era piaciuto mentre il secondo per nulla e avevo delle aspettative altissime per questo volume conclusivo e ne sono rimasta soddisfatta. Devo dire che non è una delle mie serie preferite ma mi è piaciuta leggerla sia per lo stile dell’autrice sia per la storia di per sé. Il mondo Grisha è sicuramente un luogo affascinante e tenebroso che ti fa venire voglia di leggere, di sapere infatti presto recupererò anche la dilogia composta da ‘Sei di corvi’ e ‘Il regno corrotto’.


Questo terzo libro si apre poco dopo il finale del secondo, Alina per salvare i suoi amici ha ‘rubato’ dei poteri all’oscuro perdendone gran parte dei suoi finendo quasi in fin di vita, salvata dall’Apparat i primi mesi sono di completo riposo, non le è concesso vedere nessuno dei suoi amici Grisha se non Genya, non riesce più ad evocare e l’oscuro nonostante tutto è sempre più forte di lei. Riuscirà a rievocare il suo potere grazie come sempre alla fiducia dei suoi amici e di Mal.


"Anche se mi ci volesse un'altra vita per spezzarti, Alina, mi ci metterò d'impegno."